GRAN BRETAGNA

Principe Filippo come sta? Trasferito in un altro ospedale per controlli al cuore: Regno Unito in ansia

Lunedì 1 Marzo 2021
Principe Filippo trasferito in altro ospedale: necessari controlli al cuore

Il cuore quasi centenario di Filippo di Edimburgo ha ancora una battaglia da combattere. Cresce nel Regno Unito l'ansia per il principe consorte, trasferito dalla clinica privata annessa al King Edward VII's Hospital di Londra - dove si trovava da quasi due settimane per una non meglio precisata infezione - in un ospedale più attrezzato della capitale britannica, il St Bartholomew, per essere sottoposto a esami cardiaci legati, secondo il bollettino ufficiale, a una condizione «preesistente». L'aggiornamento sul suo stato di salute è stato affidato al consueto comunicato di poche righe di Buckingham Palace. Ma anche se i toni sono rassicuranti l'allarme inevitabilmente sale per il patriarca di casa Windsor, inossidabile veterano della Royal Navy e reduce fra gli ultimi superstiti della Seconda guerra mondiale, avviato verso il compleanno numero 100 il 10 giugno prossimo dopo aver celebrato nel novembre scorso i 73 anni del matrimonio da record con la quasi 95enne regina Elisabetta. Sia per un fatto di età, sia per la scelta del St Bartholomew: complesso non lontano dalla cattedrale di St Paul le cui radici affondano in quelle del più antico nosocomio della storia britannica, vecchia di 9 secoli, ma i cui reparti di cardiologia sono all'avanguardia fra le eccellenze mediche dell'isola. 

Principe Filippo ricoverato al King Edward VII hospital di Londra

Principe Filippo ancora in ospedale: dopo 2 settimane Carlo "convocato" in ospedale

«Sua Altezza Reale il Duca di Edimburgo - si legge nella nota di corte - è stato trasferito al St Bartholomew Hospital dove i medici continuano a trattarlo per un'infezione, oltre a esaminarlo e a tenerlo sotto osservazione per una preesistente condizione cardiaca. È a suo agio e risponde alla terapia, ma si prevede che rimarrà ricoverato almeno sino a fine settimana». Si tratta del ricovero più lungo che si ricordi per il popolare «prince Philip», la cui ospedalizzazione, in base alle informazioni fatte uscire dal palazzo reale nei giorni scorsi con il contagocce, come da prassi, non ha comunque a che fare con il Covid: minaccia contro cui il duca - noto per la sua stoffa coriacea, non meno che per la mirabolante attitudine pluridecennale alle gaffe (largamente tollerata dalla sua gente) - è stato vaccinato a gennaio con Elisabetta nel castello di Windsor, rifugio d'entrambi nei mesi più recenti della pandemia.

Operato già nel 2011 al cuore per l'applicazione (non invasiva) di uno stent, il principe consorte - ritiratosi dagli impegni ufficiali quasi 4 anni orsono - è stato protagonista negli ultimi tempi di altri ricoveri che avevano allarmato il Regno. Salve uscirne sempre con le proprie gambe. Un epilogo che i sudditi sperano si ripeta ancora, mentre fonti vicine al palazzo insistono a tranquillizzare la nazione sul significato non infausto pure dell'irrituale visita fuori programma fatta all'illustre paziente sabato 20 febbraio dal figlio maggiore ed erede al trono Carlo. Nonostante l'espressione turbata carpita da qualcuno sul volto di quest'ultimo all'uscita. Turbamento su cui del resto pesa anche, forse, l'ennesima saga familiare della dinastia, segnata dalla ribellione e dal trasloco in America del principe Harry, inquieto secondogenito di Carlo e Diana: il meno docile e tuttavia probabilmente il più vicino a Filippo fra i nipoti. Il duca di Sussex nelle ultime ore è tornato a far sentire la propria voce (registrata) in una breve anticipazione dell'intervista concessa all'anchorwoman dei vip, Oprah Winfrey, assieme alla consorte Meghan, in cui ha rilanciato indirettamente le accuse di razzismo ai tabloid denunciando di aver temuto che - fra i veleni d'Oltremanica - la storia tragica di sua madre potesse ripetersi con la moglie. Ma intanto, stando agli stessi media, si è isolato in questi giorni a Los Angeles con Meghan e il piccolo Archie: pronto a un possibile ritorno d'urgenza nel Regno al capezzale del nonno.

Ultimo aggiornamento: 18:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA