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Ucraina, cosa succede all'Isola dei Serpenti? Attacco di Kiev, le immagini satellitari mostrano "bruciature". Ma Mosca smentisce

Mistero sulla battaglia per il controllo dell'isola strategica del Mar Nero

Ucraina, cosa succede all'Isola dei Serpenti? Attacco di Kiev, le immagini satellitari mostrano "bruciature"
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 22 Giugno 2022, 10:23 - Ultimo aggiornamento: 23 Giugno, 11:22

Due giorni fa le forze armate ucraine hanno lanciato un attacco per riconquistare l’Isola dei Serpenti, un’area considerata strategica per il controllo dei mari, che si trova a 35 chilometri dalle coste dell’Ucraina e della Romania. Anche se Kiev sostiene di avere ottenuto una vittoria «significativa» contro le forze russe, per il momento non è stato effettuato nessuno sbarco. «Un attacco concentrato è stato compiuto contro l’Isola dei Serpenti, utilizzando diverse forze e mezzi di distruzione», ha scritto su Facebook il comando operativo meridionale ucraino. Il post, rilanciato da Ukrinform, riferisce anche di «significative perdite» inflitte ai russi. Viene poi specificato che «l’operazione militare continua» e che «serve silenzio fino a quando sarà finita». Notizie smentite dall'esercito di Vladimir Putin, che sostiene di avere respinto l'attacco.

L'importanza strategica

L’isola è stata conquistata da Mosca all’inizio dell’invasione ed è fondamentale per guadagnare il controllo del Mar Nero. È anche importante per il suo valore simbolico: è uno degli emblemi della resistenza dei soldati ucraini che si erano rifiutati di arrendersi ai russi. In uno scambio radiofonico diventato virale all’inizio del conflitto, i soldati di Kiev avevano risposto con un’imprecazione alla richiesta di deporre le armi.

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L'attacco

Il piano dell’operazione di Kiev prevede attacchi aerei e di artiglieria, seguiti da uno sbarco e dall’occupazione dell’isola. Sono partiti più di 15 velivoli senza pilota, insieme ad altri aerei da ricognizione. La copertura antiaerea è stata fornita dai sistemi missilistici S-300 posizionati nelle aree di Tuzla e Očakiv. Mosca sostiene di avere respinto l’attacco: 13 velivoli, quattro missili e 21 lanciarazzi sarebbero stati distrutti.
Intanto le immagini satellitari fornite da Maxar Technologies, con sede negli Stati Uniti, mostrano una panoramica dell’isola dei Serpenti: martedì erano visibili danni alla torre all’estremità meridionale e vegetazione bruciata in diverse località.

 

L’agenzia di stampa ucraina Ukrinform ha riferito che gli attacchi hanno danneggiato il sistema antiaereo russo Pantsir, una stazione radar e veicoli sulla piccola isola. L’esercito ucraino ha dichiarato di aver effettuato 150 attacchi in varie aree, uccidendo 49 soldati russi. La scorsa settimana, l’Ucraina ha dichiarato di aver affondato una nave di supporto russa, chiamata Vasily Beh, che stava trasportando equipaggio e armamenti all’Isola dei Serpenti. Secondo il ministero della Difesa britannico, l’Ucraina ha utilizzato i missili anti-navali Harpoon, che ha ricevuto dall’Occidente. Al contrario, il ministero della Difesa russo sostiene che Mosca ha respinto «un folle tentativo delle forze di Kiev di riconquistare l’isola».

 

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