CORONAVIRUS

Coronavirus diretta, la Francia non riapre le scuole, Austria toglie i divieti, negli Usa si prevedono 70mila morti

Martedì 28 Aprile 2020
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Coronavirus, Olimpiadi 2021 a rischio, nel mondo 3 milioni di contagiati, negli Usa gli stessi morti della guerra del Vietnam. Germania, la curva risale

Coronavirus, sono oltre tre milioni i casi e più di 211.000 i morti nel mondo a causa della pandemia di coronavirus. Gli ultimi dati aggiornati della Johns Hopkins University parlano di 3.041.550 casi e 211.159 decessi. Solo negli Stati Uniti i contagi sono 988.451 e 56.245 i decessi. Lo stesso tributo di morte pagato - viene fatto notare - per la guerra in Vietnam.

Dopo gli Usa, il Paese più colpito risulta essere la Spagna con 229.422 casi e 23.521 morti.

Francia, marcia indietro sulla riapertura delle scuole
Slitta la riapertura delle scuole in Francia. Secondo informazioni rivelate da BFM-TV, le scuole francesi resteranno chiuse almeno fino al mese di giugno. Il presidente Emmanuel Macron aveva dichiarato, in un primo tempo, che le scuole avrebbero riaperto progressivamente dall'11 maggio, data di inizio della fase 2, con la fine delle misure di rigido confinamento decretate da quasi due mesi. Il premier, Edouard Philippe, illustrerà oggi in parlamento il piano francese di uscita dal lockdown.

Cina, niente morti. Alla data di ieri, nessun decesso per la malattia da nuovo coronavirus (COVID-19) è stato segnalato in Cina continentale per 13 giorni consecutivi. Secondo quanto reso noto da Mi Feng, portavoce della Commissione Sanitaria Nazionale in una conferenza stampa, i casi complessivi confermati in Cina continentale hanno raggiunto quota 82.836 e 4.633 persone sono morte a causa della malattia. Solo tre casi di virus a Wuhan.

Austria, stop a limitazioni a spostamenti. L' Austria sospende con il primo maggio le limitazioni agli spostamenti, restano però in vigore la distanza minima di un metro tra le persone e l'obbligo di indossare le mascherine. Lo ha annunciato il governo a Vienna. Da maggio saranno inoltre consentite manifestazioni con 10 partecipanti e funerali con 30 persone. Nei negozi raddoppia il numero dei clienti, da una persona ogni 20 metri quadri e una ogni 10. Dal 2 maggio riapertura graduale delle attività commerciali. 

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Olimpiadi 2021 di nuovo a rischio
«Se la pandemia non sarà sotto controllo nel 2021, i Giochi (olimpici) saranno annullati». Lo ha sottolineato il presidente del comitato organizzatore delle Olimpiadi a Tokyo, Yoshiro Mori, in un'intervista al giornale giapponese Nikkan Sports.

La Germania risale. Sono stati registrati in 24 ore 1.144 nuovi casi di contagio a un totale di 156.337 dall'inizio dell'epidemia. Lo ha reso noto il Robert Koch Institute. I decessi in un giorno sono stati 163 e portano il totale a 5.913. Entrambi i dati sono in leggero aumento rispetto a ieri (+1.018 contagi e +110 decessi). I pazienti guarito sono 117.400 circa, con un aumento di 2.900. Il Land della Baviera, il più colpito dal Covid-19, registra 41.400 contagi e 1.681 decessi.

Trump sul rischio pandemia ha ignorato gli esperti
Tra gennaio e febbraio le agenzie di intelligence Usa avvertirono Donald Trump sulla gravità dell'epidemia di coronavirus in più di una decina di briefing classificati preparati per il presidente americano, negli stessi mesi in cui il tycoon continuava a minimizzare la minaccia rappresentata della diffusione del virus. È quanto ha scritto il Washington Post, che ha citato funzionari Usa ed ex dirigenti e parlato di «ripetuti» avvertimenti nel rapporto giornaliero per il presidente, noto come 'Pdb' (President's Daily Brief). Per settimane, si legge, il Pdb ha tracciato la diffusione del virus nel mondo e chiarito che «la Cina stava occultando informazioni sulla trasmissione del contagio e il bilancio letale», evidenziando anche «la prospettiva di terribili conseguenze politiche ed economiche». Ma gli allarmi sembrano non essere stati recepiti: il presidente, ha scritto il quotidiano citando le sue fonti coperte da anonimato, è solito saltare la lettura del Pdb e a volte dimostra anche poca pazienza durante il briefing orale che ora avviene due o tre volte a settimana. 

Il distanziamento, nuovi principi di organizzazione sociale

Intanto nella sua conferenza stampa alla Casa Bianca sul coronavirus, Donald Trump ha aggiornato le sue previsioni sul numero complessivo delle vittime in Usa, che ha stimato tra i 60 mila e i 70 mila. Ad oggi sono oltre 56 mila.

Il Giappone, che inizialmente a tenuto un atteggiamento blando contro la pandemia, è alle prese con un tasso di disoccupazione aumentato per la prima volta in due mesi dato cje l'emergenza ha eliminato più posti di lavoro. A riferirlo è il governo. Il tasso di disoccupazione è salito al 2,5 per cento a marzo dal 2,4 per cento del mese precedente, secondo quanto rilevato dal Ministero degli affari interni e delle comunicazioni. Il numero di impiegati era di 67 milioni, in aumento dello 0,2 per cento rispetto all'anno precedente, ha affermato il ministero. I produttori hanno perso 240.000 posti di lavoro per un totale di 10,45 milioni sui libri paga e l'industria alberghiera e dei servizi di ristorazione ha visto una riduzione di 140.000 persone a 4,01 milioni. I servizi medici e assistenziali hanno aggiunto 400.000 posizioni a un totale di 8,78 milioni.

Croazia. Da ieri il coronavirus ha causato quattro nuove vittime, mentre sono appena otto i nuovi casi positivi al Covid-19 nelle ultime ventiquattro ore. Lo ha riferito l'Unità di crisi della Protezione civile. I deceduti dall'inizio dell'epidemia sono 63, e il totale dei contagiati ha raggiunto 2.047, inclusi in questo numero anche 1.232 guariti. Tutti i deceduti erano persone anziane o pazienti con altre serie malattie croniche. La situazione epidemiologica è stata definita «calma e più che soddisfacente».

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Allarme Oms. «Siamo lontani dalla fine della pandemia. L'Oms è preoccupata dai trend in crescita, ad esempio in Africa». Lo ha detto il direttore dell'Organizzazione Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul coronavirus. «La strada è ancora lunga, siamo impegnati a fare tutto ciò che è possibile per sostenere i Paesi. Ma il ruolo della politica è fondamentale, soprattutto quello dei parlamenti», ha sottolineato.

Iran: alcol adulterato come cura, 700 morti. Oltre 700 persone sono morte in Iran nel primo mese del nuovo anno persiano (dal 20 marzo al 19 aprile) per aver ingerito alcol adulterato con la convinzione che aiutasse a proteggere dal coronavirus. Lo ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Kianoush Jahanpour. I casi di avvelenamento registrati sono oltre tremila in diverse province della Repubblica islamica, dove la vendita di alcol è vietata ma non mancano le denunce di episodi di contrabbando.

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Tra i contagiati, almeno 809.400 sono ora considerati guariti. Gli Stati Uniti, che hanno registrato la prima morte legata al coronavirus all'inizio di febbraio, sono il Paese più colpito in termini di numero di decessi e casi, con 54.877 morti e 965.933 contagi. Almeno 107.045 persone sono state dichiarate guarite. Dopo gli Stati Uniti, i Paesi più colpiti sono l'Italia con 26.644 morti per 197.675 casi, la Spagna con 23.521 morti (209.465 casi), la Francia con 22.856 morti (162.100 casi) e il Regno Unito con 20.732 morti (152.840 casi). La Cina (esclusi i territori di Hong Kong e Macao), dove iniziò l'epidemia a dicembre, conta ufficialmente un totale di 82.830 casi (3 nuovi tra domenica e lunedì), tra cui 4.633 morti (1 nuovo). L'Europa ha totalizzato 124.759 decessi per 1.379.443 casi, Stati Uniti e Canada 57.513 decessi (1.012.573 casi), America Latina e Caraibi 8.292 decessi (169.174 casi), Asia 8.077 decessi (204.217 casi), Medio Oriente 6.392 decessi (156.097 casi), Africa 1.425 decessi (32.015 casi) e Oceania 109 decessi (8.023 casi).

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Australia, successo per app di tracciamento. Oltre un milione di australiani hanno scaricato l'app di tracciamento del coronavirus nelle prime 24 ore da quando è stata lanciata domenica sera dal primo ministro Scott Morrison. L'app COVIDSafe è sostenuta da organizzazioni di medici, infermieri, imprenditori e bancari e registra le connessioni Bluetooth che il telefono di una persona fa con telefoni di persone con cui sia stata in contatto ravvicinato. Basata sul software 'Trace together' usato da Singapore, è collegata a un server governativo e gestita da Amazon. Secondo un sondaggio Newspoll citato dal quotidiano The Australian, gli australiani sono pronti ad allinearsi e sarà facilmente superato il 40% di partecipazione pari a circa 10 milioni di persone, ritenuto necessario per l'efficacia dell'app e quindi per l'allentamento delle restrizioni. Secondo il sondaggio il 54% degli australiani è disposto a installare l'app nel proprio cellulare.

 

 
 
 

Ultimo aggiornamento: 14:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA