Troppe poche donne nell'informatica: la parità di genere sarà raggiunta tra 118 anni

Lunedì 8 Luglio 2019
Poche donne ricercatrici in informatica

La parità di genere nell'informatica si raggiungerà tra 118 anni. Il numero di donne che firmano articoli scientifici potrebbe pareggiare quello dei colleghi uomini dopo il 2.100, probabilmente nel 2.137. Sono arrivati a questa conclusione gli autori di uno studio dell’Allen Institute for Artificial Intelligence a Seattle che hanno preso in considerazione milioni di articoli pubblicati dal 1970 al 2018. I risultati di questa indagine sono pubblicati  su arXiv e ripresi da Wired.

I ricercatori hanno analizzato quasi 3 milioni di articoli pubblicati su riviste prestigiose che si occupano di informatica distinguendo quelli scritti da donne e da uomini. A questo si aggiunge l’analisi di più di 11 milioni di articoli biomedici pubblicati nello stesso periodo indicizzati nel database statunitense Medline. «Abbiamo svolto la più vasta analisi della letteratura scientifica nell’ambito dell’informatica per valutare il gender gap», scrivono gli autori.  Attualmente, la percentuale è 30 contro 70. Se le pubblicazioni firmate da donne aumentano a questo ritmo,  la parità potrebbe essere raggiunta fra più di un secolo.

Robot sessisti

Va meglio in ambito biomedico dove la parità di genere potrebbe essere raggiunta fra due o tre decenni. Dall’analisi degli articoli in questo campo, emerge che attualmente le percentuali sono circa di 30 autrici contro 70 autori e la parità potrebbe essere raggiunta intorno al 2050. Gli studi in informatica continuano ad essere scelti da una percentuale minima di studentesse - in totale il 3 per cento - e poche donne sono impegnate nell'Intelligenza artificiale. Superare il gender gap nelle discipline Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) - come ha ricordato l'Onu - avrebbe conseguenze positive nella crescita dell'economia globale. 

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