Arcevia, in mille all'addio del carabiniere precipitato. La bara avvolta dal tricolore

Arcevia, in mille all'addio del carabiniere precipitato. La bara avvolta dal tricolore
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ARCEVIA - Stamattina ad Arcevia (Ancona) l'addio al comandante dei carabinieri Andrea Carnevali, precipitato dalla finestra della caserma.

Più di mille persone hanno voluto dire addio al maresciallo che lascia la moglie e due figli. Il funerale è stato celebrato questa mattina presso la Collegiata di San Medardo. Presenti le massime cariche provinciali e regionali dell'Arma, con il picchetto dei carabinieri in grande uniforme, oltre a rappresentanti delle forze di Polizia e della Guardia di Finanza. La bara era avvolta da una bandiera tricolore e su di essa è stato apposto il cappello del maresciallo.

Ma è mistero assoluto su una morte senza spiegazioni. L'unica ipotesi, quella del suicidio, è senza movente. Il maresciallo aveva confermato, poche ore prima di precipitare dalla finestra dell'alloggio di servizio, la partecipazione a una cena di un collega in congedo, prevista per la stessa sera del giorno della sua morte.

Non aveva lasciato trapelare nulla con nessuno: carabinieri, amici, familiari. Non un solo indizio su cellulare, computer, fascicoli, atti d'inchiesta. Alcuni conoscenti si erano accorti soltanto che negli ultimi due giorni prima della tragedia mangiava pochissimo e sembrava preoccupato.

Sabato 22 Novembre 2014, 10:59 - Ultimo aggiornamento: 15:44
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