Sfruttamento della manodopera, arrestati due fratelli di Terracina

Sfruttamento della manodopera, arrestati due fratelli di Terracina
di Laura Pesino
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Giovedì 18 Ottobre 2018, 12:17

La Polizia ha arrestato due fratelli di Terracina per sfruttamento della manodopera. Le indagini, condotte dagli agenti del commissariato di Terracina, guidato da Roberto Graziosi, sono cominciate nel maggio scorso nell'ambito del progetto «Empact thb», coordinato dal Servizio centrale operativo, contro il traffico di esseri umani finalizzato allo sfruttamento del lavoro, in seguito ad un controllo  presso alcuni campi coltivati a cielo aperto e in una serra, ove erano stati trovati sette braccianti agricoli, tra cui uno irregolare sul territorio nazionale. In quella circostanza sono state accertate le condizioni di sfruttamento lavorativo sia per ciò che attiene l'aspetto della manodopera clandestina, sia per quanto riguarda i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato; si constatava la sistematica retribuzione dei lavoratori in modo difforme dai contratti collettivi nazionali, la violazione della normativa relativa all'orario di lavoro, al riposo settimanale, all'aspettativa obbligatoria, alle ferie; la sussistenza di violazioni della normativa in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, tali da esporre il lavoratore a pericolo per la salute, la sicurezza o l'incolumità personale.

Gli agenti grazie alla collaborazione di uno degli irregolari (che per questo ha ottenuto il permesso di soggiorno) hanno ricostruito il sistema di lavoro nell'azienda agricola di Borgo Hermada. L'inchiesta del pm Giuseppe Miliano ha portato all'ordinanza cautelare firmata dal gip Pierpaolo Bortone nei confronti dei due fratelli terracinesi che sono finiti ai domiciliari. 

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