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Prescriveva farmaci stupefacenti ai braccianti per sopportare la fatica, medico condannato

Prescriveva farmaci stupefacenti ai braccianti per sopportare la fatica, medico condannato
di Elena Ganelli
3 Minuti di Lettura
Venerdì 17 Giugno 2022, 12:01

E' stato condannato a 5 anni e quattro mesi di carcere Sandro Cuccurullo, il medico di Sabaudia arrestato il 25 maggio dello scorso anno con le accuse di illecita prescrizione di farmaci ad azione stupefacente, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falso e truffa ai danni dello Stato nell'ambito dell'inchiesta No pain condotta dai carabinieri del Nas di Latina. Il professionista, convenzionato con la Asl, era stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare mentre nei confronti di altre tre persone una farmacista di Sabaudia, un avvocato e un uomo di nazionalità marocchina erano state emesse misure cautelari interdittive con sospensione dai pubblici servizi e divieto di dimora per lo straniero. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Carlo Lasperanza e dal sostituto procuratore Giorgia Orlando, avevano puntato i riflettori sulla dispensazione di farmaci ad uso stupefacente e avevano scoperto come Cuccurullo avesse rilasciato illecitamente, a favore di 222 propri assistiti di nazionalità indiana per lo più braccianti, un migliaio di prescrizioni mediche a carico del Servizio sanitario per oltre 1.500 confezioni di un farmaco stupefacente con principio attivo di ossicodone.

I pazienti assumevano il farmaco non come terapia per qualche patologia ma per sopportare la fatica di turni di lavoro nei campi. Il medico aveva attestato falsamente esenzioni di ticket sanitario causando cosi un danno al servizio sanitario calcolato in 24.128 euro. Inoltre aveva prescritto indebitamente 3.727 ricette indicando falsamente il codice di esenzione ticket a favore di 891 pazienti provocando un ulteriore danno per complessivi 146mila euro e aveva prescritto farmaci, sempre a carico del servizio sanitario, mai consegnati ai pazienti intestatari delle ricette, il cui costo veniva rimborsato alla titolare della farmacia di Sabaudia. Gli è stato contestato inoltre di predisporre falsi certificati medici finalizzati all'illecita regolarizzazione di cittadini extracomunitari, e in concorso con un avvocato di Latina di avere predisposto un certificato medico in favore di un 51enne colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione attestante false patologie psichiatriche da utilizzare per ottenere una misura alternativa alla detenzione.
Ieri il processo davanti al gup del Tribunale di Latina Mario La Rosa che si è svolto con rito abbreviato su richiesta dei legali del professionista, gli avvocati Angelo Fiore e Simone Vittori. Il pm Giuseppe Bontempo ha chiesto una condanna a sei anni ma il giudice ha ridotto la pena a 5 anni e quattro mesi. Per gli altri tre indagati il processo con rito immediato inizierà a settembre. 

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