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Grotta Guattari: visita virtuale on line, intanto il Comune sollecita la messa in sicurezza del percorso di accesso

Grotta Guattari: visita virtuale on line, intanto il Comune sollecita la messa in sicurezza del percorso di accesso
di Ebe Pierini
3 Minuti di Lettura
Giovedì 26 Gennaio 2017, 20:50 - Ultimo aggiornamento: 20:52

Visitare grotta Guattari stando tranquillamente seduti sul divano. Presto sarà possibile. Il Comune di San Felice Circeo infatti sta realizzando una visita virtuale che sarà poi disponibile on line sul sito dell'ente così come era stato fatto in passato per l'acropoli. Nei giorni scorsi i tecnici hanno si sono recati all'interno della cavità per effettuare dei rilievi fotografici. In sostanza tutta la grotta è stata immortalata in migliaia di fotografie che poi verranno assemblate per far vita ad una ricostruzione virtuale della stessa che sarà visionabile da tutti semplicemente navigando su internet, spostando il cursore con un mouse o scorrendo il dito su smartphone e tablet. “Cliccando su ogni singola parte della grotta sarà possibile ammirarne i particolari e la visita guidata sarà corredata dal commento tecnico del paletnologo Michelangelo La Rosa che è stato, in passato, un collaboratore di Marcello Zei” spiega il delegato ai beni archeologici del Comune, Franco Domenichelli. “É una soluzione per mostrare a tutti coloro che ancora non l'avessero visitata grotta Guattari che rappresenta una delle ricchezze archeologiche del nostro territorio” aggiunge il vice sindaco e assessore alla Cultura, Eugenio Saputo. Una soluzione innovativa per tutti coloro che volessero ammirare la grotta che venne scoperta il 24 febbraio del 1939 da alcuni operai che stavano rimuovendo delle rocce che ne ostruivano l'ingresso. All'interno venne rinvenuto il famoso cranio dell'uomo di Neanderthal che poi ha reso famoso il sito archeologico sanfeliciano. Ora il Comune sta lavorando ad un accordo con la sovrintendenza ai beni archeologici che ha il controllo della grotta, di proprietà del Ministero dei Beni Culturali, per poter riaprire al pubblico grotta Guattari che è chiusa da anni. La prospettiva è quella di svolgere una cinquantina di visite guidate al mese per non danneggiare il delicato equilibrio della cavità. “La scorsa estate è stata organizzata una ripartura straordinaria di due giorni per un totale di 100 persone ma l'enorme numero di richieste che ci è giunto ci dimostra che c'è un grande interesse per questo luogo” conclude Franco Domenichelli. La speranza è che si possa trovare una soluzione quanto prima per renderla fruibile a tutti. Intanto, in relazione alle notizie relatie alla presunta disponibilità dell'ex hotel Neanderthal ad ospitare migranti, il delegato Domenichelli e il vice sindaco Eugenio Saputo, hanno inviato una nota al caposettore ai Lavori Pubblici del Comune sollecitando l'emissione di atti che consentano la messa in sicurezza del percorso di accesso alla grotta che si trova su un terreno di pertinenza della struttura alberghiera, la possibilità di controllo e vigilanza, la disponibilità di verifiche dello stato dei luoghi, la salvaguardia del sito archeologico. Si preannuncia quindi un'ordinanza urgente che disponga la recinzione del percorso inclusa l'area di apertura d'ingresso, nelle more dell'avvio delle procedure di occupazione d'urgenza a fini di esproprio.  

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