Chicungunya, due casi accertati e due sospetti a Latina: le misure della Asl

Il commissario Asl, Giorgio Casati (a sinistra) e il direttore sanitario Luciano Cifaldi
di Giovanni Del Giaccio
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Giovedì 14 Settembre 2017, 20:44

Nuovi casi di virus Chicungunya a Latina. A quello notificato ieri se ne aggiunge un altro, mentre due sono "probabili" secondo quanto riferisce la Asl. A questi va aggiunto quello di un paziente trattato al "Goretti" di Latina ma residente ad Anzio, dove si è registrato il primo focolaio. 

 «A seguito dei casi registrati e sulla base della circolare  20957del 10 luglio 2017 del Ministero della Salute, il Sindaco del Comune di Latina è già stato informato per competenza. Al tempo stesso, si sta provvedendo ad informare tutti i Sindaci della Provincia affinché predispongano le azioni propedeutiche all’avvio di eventuali interventi di disinfestazione in caso vengano accertati casi per competenza» - informa l'azienda sanitaria locale

La prima misura adottata è quella di un “Ambulatorio Arbovirosi”   attivato presso la divisione di Malattie Infettive del "Santa Maria Goretti" di Latina, per un periodo iniziale di due settimane, dal lunedì al venerdì, ad accesso diretto previa prescrizione da parte dei medici di medicina generale per i casi sospetti dei propri assistiti «L’ambulatorio fornirà inoltre agli stessi medici di medicina generale consulenza specialistica telefonica. Sul sito internet della ASL di Latina saranno disponibili, nelle prossime ore, una serie di raccomandazioni per la popolazione generale, per la prevenzione delle punture di insetti».  

Il documento dell'azienda si può scaricare qui

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