ROMA

Zanzara Chikungunya, a Roma torna l'incubo: primo caso ad Aprilia. I sintomi

Venerdì 31 Maggio 2019 di Raffaella Patricelli
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Chikungunya

Ad Aprilia un caso di Chikungunya: il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Latina ha informato il Sindaco dell’accertamento di un caso di Chikungunya, malattia virale trasmessa dalla zanzara del genere Aedes. Il soggetto cui sono stati riscontrati i sintomi, residente ad Aprilia in via Vanzina è appena rientrato da un viaggio in Brasile.

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“A tutela e salvaguardia della salute pubblica, - spiega l’amministrazione - come richiesto dalla ASL di Latina e seguendo le indicazioni e le modalità dettate dal Ministero della Salute (“Piano Nazionale di sorveglianza e risposta alle Arbovirosi trasmesse da zanzare (Aedes sp.) con particolare riferimento a virus Chikungunya, Dengue e virus Zika– 2018”), il Comune di Aprilia sta provvedendo in via cautelativa alla disinfestazione della zona prossimale a via Vanzina 75, per un raggio di 200mq”.

Sul sito del Comune di Aprilia, all’interno dell’ordinanza del Sindaco pubblicata nella mattinata odierna, sono presenti indicazioni e raccomandazioni alla cittadinanza. Giorni fa il primo caso ad Ardea.

I SINTOMI
La Chikungunya (CHIKV) è una malattia di origine virale - spiega il sito dell'Avis di Bergamo -, causata da un virus che appartiene alla famiglia delle Togaviridae (Arbovirus), del genere degli Alphavirus. Dopo un periodo di incubazione di 3-12 giorni, si possono manifestare sintomi simili a quelli dell’influenza, con febbre alta, brividi, nausea, vomito, cefalea e soprattutto importanti dolori articolari (da cui deriva il nome chikungunya, che in lingua swahili significa “ciò che curva” o “contorce”), a causa dei quali i pazienti tendono a rimanere assolutamente immobili e assumere posizioni che consentano di limitare il dolore.

Il quadro è accompagnato, in alcuni casi, da manifestazioni cutanee maculopapulari pruriginose, che talora possono assumere caratteristiche di tipo emorragico benigno (petecchie, ecchimosi, epistassi, gengivorragie). Il tutto si risolve spontaneamente, in genere in pochi giorni, anche se i dolori articolari possono persistere anche per molti mesi. Le complicanze più gravi sono rare e possono essere di natura emorragica o neurologica, soprattutto nei bambini. In rarissimi casi la chikungunya può essere fatale, più che altro in soggetti anziani con sottostanti patologie di base.

Ultimo aggiornamento: 2 Giugno, 12:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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