Basket, Scauri cede il titolo anzi no. Confermata la trattativa con Catanzaro

Martedì 2 Giugno 2020 di Antonio Lepone
Uno striscione dei tifosi dello Scauri

Da oltre 24 ore si rincorrono voci e smentite, a Scauri, circa la cessione del titolo di serie B al Catanzaro Centro Basket, da parte della società biancazzurra. Il presidente Roberto Di Cola smentisce la conclusione dell’operazione ma non le trattative in corso da giorni con il sodalizio calabrese (nell’ultima stagione impegnato in serie C Silver) e con altri club del Sud.

La dirigenza scaurese ha espresso, di recente, la volontà di dedicarsi al vivaio e di mettere in vendita il titolo sportivo dinanzi alle difficoltà economiche emerse nelle ultime due annate, consolidate dall’emergenza sanitaria in atto. L’avvento del Covid-19 ha causato la chiusura anticipata del campionato con la permanenza in serie B del team di Leonardo Ortenzi e non ha impedito alla società di incassare il premio di 20 mila euro della Fip per il primo posto occupato dalla squadra nella graduatoria nazionale relativa all’utilizzo degli under.

Ciò non è bastato, però, a scongiurare la messa in vendita del titolo. Va segnalata anche l’iniziativa promossa, negli ultimi giorni, da un gruppo di sportivi scauresi, vicini all’ex diesse Massimo Ranieri, che ha tentato di acquisire il titolo dello Scauri per evitare che finisse altrove e per favorire un rilancio del movimento cestistico nato nel 1949. L’operazione, però, si è arenata. Nella lunga storia biancazzurra non sono mancati colpi di scena che hanno riportato Scauri nel basket che conta. Quindi, mai dire mai.

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