Spari in via Moncenisio: la polizia arresta Ferdinando "Pescio" Di Silvio

Martedì 11 Febbraio 2020
C'è un arresto per l'agguato a colpi di pistola consumato ieri sera in via Moncenisio a Latina. Gli spari nel quartiere dove abitano le famiglie di Giuseppe "Romolo" e Costantino Di Silvio. Dopo i colpi di arma da fuoco esplosi in aria poco lontano dalle abitazioni sul posto sono intervenuti gli agenti della volante e della squadra mobile. Le indagini serrate hanno portato a un arresto mentre sono ancora in corso alcune perquisizioni. Non ci sono feriti né danneggiamenti, ma quanto accaduto riapre il fronte delle indagini sulle dinamiche della criminalità locale. 

La vicenda ha assunto contorni più chiari grazie alle indagini della squadra mobile. Agli arresti è finito Ferdinando Di Silvio, detto “Pescio”, ritenuto responsabile di detenzione di arma da fuoco, ricettazione e spari in luogo pubblico. Secondo la ricostruzione, è stato il componente del clan a esplodere alcuni colpi di pistola ieri sera in via Moncenisio. Alcuni fori di proiettile hanno infranto la finestra del piano terra di una palazzina e il lunotto posteriore di un’auto parcheggiata. Non è ben chiaro però quale fosse il bersaglio. Gli investigatori sospettano che fosse una vettura scura passata in quel momento davanti all’abitazione. L’uomo arrestato è il figlio di “Patatone”, che ora si trova nella casa circondariale di Latina. Ultimo aggiornamento: 14:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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