Valanga sul Monte Bianco, morti i due freerider italiani Canavari e Letey: avevano 32 e 49 anni

Monte Bianco, morti due italiani di 32 e 49 anni: erano tra i freerider più forti delle Alpi
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Venerdì 21 Maggio 2021, 10:35 - Ultimo aggiornamento: 16:28

Sono Alfredo Canavari, 49 anni e Alessandro Letey, 32 anni, i due sciatori morti ieri sul versante francese del Monte Bianco. I due erano tra i più conosciuti freerider della Alpi, protagonisti nel passato di discese mai tentate in precedenza, tra cui quelle dalle pareti Nord della Grivola e della Becca di Nona. L'incidente mortale di ieri è avvenuto durante una discesa fuori pista nel canale che porta al colle dell’Aiguille Verte, dove una valanga si è staccata dalle pareti della montagna travolgendoli. I loro corpi sono stati recuperati dal Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne di Chamonix, dopo ore di ricerche. La notizia suscita incredulità nel mondo dello sci estremo valdostano, in cui i due erano molto noti. La montagna che ha strappato la vita ai due freerider era la loro grande passione, immortalata sui loro social personali nel corso di tutte le ardue imprese. 

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«Gli accumuli di neve e un forte vento in quota hanno contribuito alla instabilità del manto nevoso» e «il passaggio degli sciatori ha staccato una placca a vento», fa sapere la gendarmeria di Chamonix sul proprio profilo facebook. La valanga si è staccata sul col dell'Aiguille Verte, a poco meno di 3.800 metri di quota. La massa di neve ha percorso circa 800 metri, travolgendo i due freerider che si trovavano sullo scivolo glaciale. Non ci sono testimoni della tragedia. L'allarme è scattato nel pomeriggio di giovedì 20 maggio, dopo una segnalazione dei loro familiari. Alfredo Canavari era un poliziotto, da oltre 20 anni in servizio alla sottosezione della polizia di frontiera del traforo del Gran San Bernardo. Lascia la moglie e la figlia ventenne. Maestro di snowboard, è stato tra i protagonisti nel 2018 della discesa della parete nord-ovest della Grivola insieme, tra gli altri, ad Alessandro Letey, grande appassionato di downhill oltre che di sci ripido. Altri due autori di quell'impresa hanno poi perso la vita in altri incidenti in montagna: Luca Pandolfi, morto a 47 anni il 17 marzo scorso travolto da una valanga sopra Flassin, nella valle del Gran San Bernardo, ed Edoardo Camardella, ucciso a 28 anni da un'altra slavina il 30 novembre 2019 sul Monte Bianco, nella zona di Punta Helbronner. 

 

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