Sea Watch, la conversazione via radio tra comandante e Capitaneria

Mercoledì 26 Giugno 2019
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«Ho deciso di entrare in porto a Lampedusa. So cosa rischio ma i 42 naufraghi a bordo sono allo stremo. Li porto in salvo». Così la comandante della Sea Watch, Carola Rackete. In 14 giorni, lamenta la ong, «nessuna soluzione politica e giuridica è stata possibile, l'Europa ci ha abbandonati. La nostra Comandante non ha scelta».

Sea watch a Lampedusa, cosa sta succedendo

«Basta, entriamo. Non per provocazione ma per necessità, per responsabilità», sottolinea Sea Watch in un tweet. I tracciati radar marittimi mostrano che la nave è appena entrata in acque italiane e a breve dovrebbe arrivare a Lampedusa, distante solo poche miglia. «Ieri sera la Commissione europea ha ricevuto una richiesta di sostenere in maniera proattiva gli Stati membri che cercano soluzioni di ricollocamento per le persone che si trovano a bordo della Sea Wacht una volta sbarcati», ha detto una portavoce dell'esecutivo Ue rispondendo a chi le chiedeva se Bruxelles possa svolgere un ruolo di coordinamento sulla Sea Watch 3. «Stiamo agendo su questa richiesta e siamo in contatto con vari Stati membri», ha aggiunto.

Ultimo aggiornamento: 20:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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