"Caro Babbo Natale, vorrei...", ecco tutti i desideri dei bambini romani

Giovedì 13 Dicembre 2018 di Jacopo Belviso
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Bambini consegnano le letterine a Babbo Natale negli uffici di Poste Italiane

Dario vorrebbe una nuova console e la pulizia dei denti, mentre il suo socio, Valentino, entrambi di otto anni, si accontenta di un regalo a sorpresa: «Lascio scegliere Babbo Natale, voglio che mi stupisca», racconta entusiasta. Marco, di anni sette, ha scritto due letterine piene di regali perciò specifica che «ho chiesto un po’ troppe cose perciò ho proposto a Babbo di scegliere, sperando però che mi porti il mio preferito, una macchina da scrivere, da grande vorrei fare lo scrittore». Carla, tra le più piccole, ha deciso di concedere una seconda occasione a Santa Claus, visto che «non ho mai ricevuto un regalo da te e quest’anno provo a riscriverti, per darti un’altra opportunità» racconta speranzosa.

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Si sono presentati formando un lungo trenino gli oltre 70 bambini della scuola primaria dell’Istituto Santo Spirito, che in mattinata hanno raggiunto, accompagnati dalle maestre, la sede dell’ufficio postale in via Marmorata. Da diciannove anni, infatti, Poste Italiane raccoglie tutte le centinaia di lettere scritte dai bambini ed imbucate nelle cassette di tutta Italia, con un unica destinazione: il Polo Nord.
 

 

Letterine in cui i piccoli esprimono i loro desideri, danno voce ai loro sogni e chiedono un dono da trovare sotto l’albero. Durante l’incontro, al quale hanno partecipato anche alcuni genitori, i bambini hanno letto le loro letterine imbucandole poi nella speciale cassetta postale “natalizia”. Indirizzate principalmente a Babbo Natale, alla Befana e a Gesù Bambino, vengono recuperate dai “Postini di Babbo Natale” che, dopo averle lette, le rispediscono personalizzate al mittente con all’interno un piccolo dono.
 

Tra i momenti più sentiti della mattinata non poteva mancare l’apparizione del Papà del natale, sbucato magicamente dal fondo della sala. Tra gli applausi e le urla dei più piccoli, Santa Claus è stato circondato da decine di giovanissimi ammiratori che hanno così coronato il sogno di vedere con i propri occhi l’uomo che rappresenta tutta la magia natalizia. Ma non tutti si sono convinti. Paolo, quest’anno in prima elementare, si è avvicinato alla maestra e con determinazione ha urlato: «Ma si vede che ha la maschera, e poi è troppo magro, non è il vero Babbo Natale».

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Inoltre, tutti i bambini che scriveranno le lettere saranno i protagonisti di una vera e propria missione magica.
La migliore amica di Santa Claus, la renna Matilda, sta cercando di salvare gli animali in via d’estinzione e tutti i bambini potranno aiutarla giocando con l’app dedicata, scaricabile gratuitamente dagli store Google Play e Apple Store. Nella risposta di Babbo Natale i bambini riceveranno le istruzioni per partecipare al gioco insieme ad una sorpresa: gli stickers a tema e il distintivo di “amico di Babbo Natale” da applicare a caldo sui vestiti.

Dal 1999 ad oggi sono triplicati i numeri delle spedizioni: dalle 40mila dei primi anni duemila, fino alle 130mila del 2017. Una vera e propria montagna di lettere che conferma il fascino, il mistero e la gioia di una tradizione antica come quella del Natale.

Ultimo aggiornamento: 18:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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