CORONAVIRUS

Pranzo solidale per medici e infermieri all'ospedale Sacco di Milano: cucinerà lo chef stellato Cuttaia

Venerdì 10 Aprile 2020

Il pranzo di Pasqua è solidale all'ospedale Sacco di Milano: Barilla e Cuttaia cucineranno per infermieri e medici. Nelle prossime settimane l’iniziativa verrà estesa anche ad altri ospedali e associazioni di Milano e garantirà pasti per circa 2.000 persone. Lo chef stellato Pino Cuttaia e Tomarchio prepareranno un pranzo speciale per circa 100 tra medici ed infermieri dell’ospedale Sacco di Milano.  «Rendere le persone felici, diffondendo lo stile di vita mediterraneo è la nostra missione di vita, fatta di piccoli gesti quotidiani. Nel buio iniziale del Covid (abbiamo 300 persone a casa), cercavamo una luce e così abbiamo iniziato a portare pasti agli ospedali per sostenerli ed evitare di sprecare quello che avevamo in magazzino. Giorno dopo giorno l’emozione dei medici ci ha dato ancora più forza e da allora non ci siamo mai fermati, tanti amici ci hanno scritto per offrirci il loro aiuto così abbiamo abbracciato la solidarietà di chi condivide i nostri valori. Pino Cuttaia, tra i primi. Un amico che, come solo lui sa fare, con un semplice sugo ha raccontato un’emozione che ti rende felice, poi Barilla e altri undici fornitori che ringrazio», ha spiegato Alberto Cartasegna, fondatore e ceo di Miscursi che ha dieci ristoranti e trecento dipendenti, temporaneamente chiusi.  

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Dalla Sicilia sono partiti, direzione Ospedale Sacco, centinaia di barattoli di sugo “A milanisi” preparati con le mani dallo chef, due stelle Michelin, Pino Cuttaia che in questo sugo ha racchiuso i profumi della sua terra come il finocchietto. «A milanisi rende omaggio al legame profondo e storico tra il sud e il nord, un rapporto che vive non solo nei sapori del passato ma che si rinnova nel presente  come una dedica affettuosa», ha raccontato Cuttaia. «Fin dalle sue origini, la Barilla unisce la produzione e diffusione di buon cibo alla contribuzione del benessere per la comunità», ha commentato Luca Barilla, vice presidente del gruppo.

La mattina di Pasqua Miscusi aprirà la cucina di uno dei ristoranti, preparerà la pasta con il sugo dello chef e confezionerà dei cestini pasquali da consegnare ai ai medici e agli infermieri dell’ospedale Sacco. 

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