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Resti umani nei boschi vicino Brescia, forse di bimba autistica scomparsa nel 2018. Il padre: nessuno mi ha avvisato, aspettiamo

Lunedì 5 Ottobre 2020

Potrebbe essere i resti di Iuschra Gazi, la 12enne di origini bengalesi affetta da autismo svanita nel nulla nel luglio del 2018 durante una gita con gli operatori della Fobap (Fondazione bresciana di assistenza a psicodisabili) quelli ritrovati nei boschi di Serle in provincia di Brescia. Secondo il «Giornale di Brescia», sarebbe stato ritrovato un piccolo teschio nella stessa zona dove si erano concentrate le ricerche della ragazza. Saranno gli accertamenti medici ora a stabilire se i resti trovati siano proprio della ragazzina. Il caso giudiziario era stato chiuso nei mesi scorsi con la condanna per omicidio colposo a otto mesi, in virtù di un patteggiamento per l'operatrice dell'associazione che durante la gita aveva il compito di controllare la bambina.

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Il padre di Iuschra: nessuno mi ha avvisato

«Nessuno mi ha avvisato. Adesso aspettiamo di vedere se quelle ossa sono di Iuschra». Lo ha detto all'ANSA Mdliton Gazi, il padre della 12enne bengalese Iuschra. Serviranno gli esami del Dna per capire se si tratta della bambina che era scomparsa durante una gita con altri ragazzini disabili. «Io spero sempre possa essere viva mia figlia, ma adesso vediamo con queste ossa trovate» ha detto il padre che aveva seguito ogni giorno le ricerche. «Da papà spero sempre possa tornare. Cosa è successo quel giorno ancora non l'ho capito».
 

Ultimo aggiornamento: 09:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA