Alcamo, fa diretta Facebook mentre corre e si schianta con i figlioletti: uno muore, l'altro gravissimo

Sabato 13 Luglio 2019
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​Incidente Alcamo, morto 13enne su A29: fratellino grave. Il padre era in diretta Facebook prima dello schianto

Una corsa in autostrada, la notte scorsa, poi l'automobile sbanda e finisce fuori dalla carreggiata. Uno schianto tremendo, ripreso dal cellulare e postato su Facebook. Nell'impatto avvenuto sull'autostrada A/29, all'altezza di Alcamo (Trapani), ha perso la vita un ragazzo di 13 anni, Francesco Provenzano. Era su una Bmw che si è ribaltata. Alla guida dell'automobile c'era Fabio, il padre di 34 anni, fruttivendolo di Partinico, che è rimasto ferito insieme all'altro figlio di 9 anni. 

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Entrambi sono stati trasportati nell'ospedale di Villa Sofia a Palermo, il piccolo è ricoverato nel reparto di Neurorianimazione, le sue condizioni sono critiche: ha danni cerebrali irreversibili. Nel video come sottofondo si sente il rombo del motore. In primo piano al buio c'è la faccia del guidatore della vettura che si riprende, poi lo schermo diventa nero. È la cronaca in diretta precedente all'incidente. Sono intervenuti 4 equipaggi della Polizia Stradale, personale Anas, e i Vigili del Fuoco e del 118. 

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Al termine dei rilievi tecnici la salma del tredicenne è stata trasferita all'obitorio del cimitero di Alcamo. Il conducente della Bmw è arrivato al trauma center da Partinico scortato dai carabinieri perché, secondo notizie fornite dall'ospedale, c'erano i parenti dell'ex moglie che lo ritengono, per via del video postato sul social network, responsabile dell'incidente. Intanto è sempre in pericolo di vita, con prognosi riservata, Simone, il bambino di 12 anni, che ha perso le gambe, dopo essere stato travolto - insieme al cuginetto, Alessio D'Antonio, 11 anni, che è morto - davanti, alla sua casa a Vittoria, da un Suv, guidato da Rosario Greco, 37 anni, accusato di omicidio stradale aggravato, di omissione di soccorso, guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, che è stato arrestato. 


Francesco Provenzano, il bambino di 13 anni morto

«Stiamo monitorando 24 ore al giorno le sue condizioni», dice Eloisa Grasso direttrice dell'Unità di terapia intensiva del Policlinico di Messina dove è stato trasferito il ferito in elisoccorso. La commissione straordinaria che attualmente gestisce il comune di Vittoria, sciolto per mafia lo scorso anno, ha proclamato per domani il lutto cittadino in occasione dei funerali. E si costituirà parte civile nel processo all'autista del Suv. La Procura ha aperto un'inchiesta conoscitiva sui tempi d'intervento dei soccorsi. 

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E altro sangue anche sulle strade in Campania. Un incidente stradale, stamattina, nel tunnel di Fuorigrotta, a Napoli, dove è morta una ragazzina di 15 anni, che si trovava a bordo di uno scooter guidato da un sedicenne. Secondo quanto al momento ricostruito dalla polizia municipale, il ragazzo di 16 anni ha perso il controllo della moto. Nell'impatto la ragazza è andata a sbattere sul guard rail ed è morta. Il 16enne era in possesso del foglio rosa; è stato sottoposto a test su uso droga ed alcol e gli esiti ancora non sono noti.​
 

 

Ultimo aggiornamento: 23 Luglio, 13:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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