2 giugno, tutti gli eventi: Mattarella a Codogno, centrodestra in piazza in 70 città

Lunedì 1 Giugno 2020
Il 2 giugno nel 74esimo compleanno della Repubblica, quest'anno, celebrazioni in tono minore. Non si terrà l'annuale parata militare ai Fori imperiali, dove il Capo dello Stato passa in rassegna le forze militari.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alle 9.15, deporrà in mattinata una corona di alloro davanti alla Tomba del Milite Ignoto, all'Altare della Patria. L'evento clou sarà la parata aerea delle Frecce tricolori, che sorvoleranno i cieli della Capitale, concludendo il tour nel Paese iniziato lo scorso 25 maggio. 

2 giugno, Mattarella: «Serve un nuovo inizio, basta divisioni». Domani il presidente sarà a Codogno
2 giugno, le celebrazioni per la Festa della Repubblica: a Roma strade chiuse e bus deviati

Il presidente Mattarella a Codogno. Alle 11 Mattarella sarà a Codogno per incontrare il governatore Attilio Fontana e i dieci sindaci della zona Rossa del Lodigiano, la prima ad essere stata duramente colpita dal coronavirus, e poi per posare una corona di fiori in ricordo delle vittime del Covid sulla targa che ha fatto apporre lui stesso al cimitero.

Roma. L'Anpi - ed è attesa all'evento anche la sindaca Virginia Raggi - onorerà alle 10.30 al cimitero del Verano, dove sono sepolte, le donne elette alla Costituente come l'ex presidente della Camera, Nilde Iotti, e Maria De Unterrichter Jervolino. Ma quella di domani sarà anche la giornata delle manifestazioni organizzate dal centrodestra contro il governo. Giorgia Meloni (Fdi), Matteo Salvini (Lega) e forse Silvio Berlusconi (Forza Italia) saranno in mattinata a piazza del Popolo per sventolare un tricolore lungo 500metri. Per tutta risposta da sinistra, «e non lasciare la piazza alla destra», associazioni e partiti si sono dati appuntamento in piazzale Tiburtino, a San Lorenzo, dalle 10 alle 13 per celebrare la Repubblica. In serata poi, dalle 19, Mattarella sarà all'Istituto Spallanzani per ringraziare i medici e gli infermieri in prima linea contro l'epidemia, dove si terrà un concerto in memoria delle vittime del Covid.

Sempre in concomitanza con la festa della Repubblica, riaprono a Roma importanti musei e monumenti come l'Ara Pacis, i Mercati di Traiano, la Centrale Montemartini, il Museo di Roma in Trastevere, la Galleria d'Arte Moderna, i Musei di Villa Torlonia, o il Museo Napoleonico. Nella stessa data si potrà tornare a visitare le aree archeologiche dei Fori Imperiali. 

Centrodestra in piazza in 70 città. Il centrodestra festeggia la Festa della Repubblica con manifestazioni simboliche contro il governo in oltre 70 città italiane, un modo per dare voce a quella che l'opposizione definisce «Italia che non si arrende», colpita dagli effetti del virus e che fa fatica a ripartire. L'appuntamento clou di questo anomalo due giugno, nel mezzo della pandemia, è a Roma, a Piazza del Popolo. Qui i tre leader, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani, a partire delle 10 di mattina, menifesteranno insieme a non più di 300 persone, in pieno rispetto delle regole contro il contagio. Più tardi, nel pomeriggio, sempre nella stessa piazza, sono attesi anche i gileet arancioni dell'ex Generale Antonio Pappalardo. L'obiettivo di questa iniziativa del centrodestra, una sorta di prova generale della manifestazione di massa del 4 luglio, è fare da cassa di risonanza alle esigenze e alle richieste delle tante categorie che, secondo l'opposizione, sono state dimenticate o aiutate in modo insufficiente da Giuseppe Conte in questa difficile fase 2. «Domani - annuncia Giorgia Meloni al Messaggero - saremo a Piazza del Popolo con il tricolore di 500 metri. Non c'è modo migliore di omaggiare la Repubblica - ribadisce la leader di Fratelli d'Italia - che dare voce a quei milioni di cittadini che non si rassegnano a un'Italia condannata al declino dal Covid e dalle scelte sbagliate del governo».

 

Napoli. La giornata inizierà con la cerimonia dell'alzabandiera, che a Napoli si terrà alle ore 9 in piazza del Plebiscito alla presenza del prefetto Marco Valentini e del sindaco Luigi de Magistris. La manifestazione celebrativa del 74° anniversario della fondazione della Repubblica si svolgerà con modalità che terranno conto dell'attuale emergenza sanitaria da Covid-19, quindi con una contenuta presenza delle autorità locali nel rispetto delle disposizioni impartite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel corso della mattinata, a cura dell'Anpi nazionale, saranno deposti in tutta Italia fiori sulle tombe e nei luoghi che ricordano le donne della Costituente, omaggiando così le 21 donne dell'Assemblea elette in Parlamento per la prima volta il 2 giugno 1946. Anche Napoli avrà il suo momento di ricordo: alle 10.45, presso l'Arciconfraternita del Terzo ordine francescano di Donna Albina nell'area monumentale del cimitero di Poggioreale, de Magistris e Valentini, insieme al presidente provinciale di Anpi Napoli Antonio Amoretti, al vicesindaco Enrico Panini, all'assessora alla Cultura Eleonora de Majo e al presidente di Arcigay Antonello Sannino, ricorderanno con un omaggio floreale la figura di Vittoria Titomanlio, eletta all'Assemblea costituente nel collegio di Napoli. Nel corso della celebrazione verrà ricordata anche la figura di Maria De Unterrichter Jervolino, sepolta invece nel cimitero di Roma, anche lei tra le 21 donne elette legata alla città di Napoli.

Friuli Venezia Giulia. Ad aprire le cerimonie ufficiali al Sacrario Militare di Redipuglia (Gorizia), alle ore 9, sarà il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'incà. Non è prevista la presenza del pubblico per il rispetto delle norme anti Covid. A Trieste, in piazza Unità d'Italia, il 74/o anniversario della Fondazione della Repubblica sarà ricordato con l'Alza e l'Ammaina bandiera, alla presenza del sindaco, Roberto Dipiazza, rispettivamente alle 10.30 e alle 18. A Udine, l'Alzabandiera si terrà alle 9 in piazza Libertà, mentre l'Anpi celebrerà via social l'anniversario, proponendo due video con protagonisti il parlamentare friulano Elvio Ruffino, e Nilde Iotti, prima donna a ricoprire in Italia la carica di presidente della Camera dei Deputati. A Pordenone, le celebrazioni si terranno alle 9.30 in piazzale Ellero dei Mille. Due, infine, gli omaggi musicali dedicati alla solenne ricorrenza: a Polcenigo (Pordenone), dove alle 11, dalla finestra di palazzo Fullini Zaia, il Maestro di tromba Diego Cal si esibirà in concerto. Nel pomeriggio, alle ore 18, invece, il Fazioli Concert Hall di Sacile ospiterà il «concerto della rinascita» organizzato da Confindustria Alto Adriatico.

Reggio Calabria. Domani, 2 giugno, nella città metropolitana di Reggio Calabria alle 8:00 presso il Monumento ai Caduti di corso Vittorio Emanuele si terrà la cerimonia dell'alzabandiera, cui seguiranno, alle 10:00 la benedizione e deposizione della corona d'alloro, e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica da parte del prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani. Le manifestazioni avranno termine alle 18:00, con l'ammainabandiera. A Vibo Valentia la commemorazione del 74° anniversario della nascita della Repubblica italiana avverrà alle 10:00 nel piazzale antistante la Capitaneria di Porto con l'intonazione dell'inno nazionale, la deposizione della corona e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica. A Crotone, in Piazza Umberto I, la manifestazione avrà inizio alle 10:00 con gli onori ai caduti, la deposizione della corona d'alloro e la consegna di alcune onorificenze. La celebrazione vedrà la partecipazione del Prefetto di Crotone, Tiziana Tombesi, delle autorità civili, militari e religiose e dei vertici delle forze dell'ordine. Nella città di Cosenza alle 11:00 in Piazza 11 Settembre si riuniranno i rappresentanti delle forze di polizia e dei corpi militari per la cerimonia dell'alzabandiera e per la lettura, a cura del Prefetto della provincia di Cosenza, Cinzia Guercio, del messaggio di Sergio Mattarella. Infine a Catanzaro l'evento avrà inizio alle 9:00 in piazza Matteotti con l'alzabandiera, gli onori ai Caduti e la lettura del messaggio del Capo dello Stato da parte del prefetto Francesco Ferrandino, mentre alle 17:00 seguirà il rito dell'ammainabandiera. Nel capoluogo, come in altre cento città italiane, alle 10:30 in piazza Matteotti, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega terranno il flash-mob «dare voce all'Italia non si arrende».


Pisa. Martedì 2 giugno si celebra il 74° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. Le cerimonie sono organizzate dalla Prefettura di Pisa, in collaborazione con il Presidio Militare, il Comune di Pisa e il Teatro Verdi. La giornata inizia alle ore 9.30 con lo schieramento del Presidio Militare Interforze su Ponte di Mezzo e la cerimonia dell'Alzabandiera, a cui seguirà l'esecuzione dell'Inno Nazionale ad opera della Società Filarmonica Pisana. Nel pomeriggio, alle ore 18 in Sala delle Baleari a Palazzo Gambacorti, si terrà il concerto dell'Orchestra Giovanile Toscana, che verrà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Pisa, grazie alla regia di Alfea Cinematografica, e su 50 Canale (canale 12 del digitale terrestre) per permettere la visione a tutti i cittadini pisani e toscani. Il concerto sarà preceduto dagli interventi di Giuseppe Castaldo, Prefetto di Pisa Michele Conti, Sindaco di Pisa e Massimiliano Angori, Presidente della Provincia di Pisa. Saranno presenti al concerto il Comandante della 46° Brigata Aerea generale Girolamo Iadicicco, la presidente del Teatro Verdi di Pisa Patrizia Paoletti Tangheroni, la presidente della Commissione Cultura del Consiglio Comunale Maria Punzo, che ha collaborato all'organizzazione del concerto, il presidente del Consiglio Comunale Alessandro Gennai insieme ai vicepresidenti Benedetta Di Gaddo e Riccardo Buscemi e il direttore artistico per le attività musicali del Teatro Verdi di Pisa Stefano Vizioli, che introdurrà i brani eseguiti dall'orchestra. L'orchestra eseguirà brani di Wolfgang Amadeus Mozart «Serenata per archi in sol maggiore K 525» e «Eine Kleine Nachtmusik», di Edward Elgar «Serenata per archi in mi minore Op.20» e di Peter Tchaikovsky «Serenata per archi in do maggiore Op. 48». A dirigere Matteo Chimenti, direttore musicale dell'orchestra Giovanile Toscana. «Specialmente in questo momento così complicato per la vita di tutti - spiega il direttore musicale Matteo Chimenti - siamo orgogliosi e contenti di onorare la festa della Repubblica con questo concerto, unico in Italia, eseguito da una orchestra giovanile. Consideriamo importante che si ricominci la vita culturale della città in questo luogo simbolico e con la partecipazione di giovani musicisti del territorio».

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