Biennale di Venezia, Roberto Cicutto è il nuovo presidente. Subentra a Baratta

Lunedì 27 Gennaio 2020
Roberto Cicutto, nuovo presidente della Biennale
Sarà il veneziano Roberto Cicutto il nuovo presidente de La Biennale di Venezia. Lo comunica il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini che ha avviato questa mattina la procedura di nomina. «Una candidatura prestigiosa per una delle più importanti istituzioni culturali italiane» ha commentato Franceschini augurando «buon lavoro a Cicutto per questa nuova fantastica sfida». Cicutto subentra a Paolo Baratta che il ministro ringrazia.

«Negli ultimi anni la Biennale ha vissuto un processo di rinnovamento in tutti i settori di attività e ha incrementato la sua già notevole fama sulla scena internazionale. Questo è stato possibile grazie al prezioso lavoro di Paolo Baratta e della sua squadra che ringrazio. Sono certo che Baratta, con la sua autorevolezza, continuerà a impegnarsi per La Biennale» sottolinea il ministro Franceschini. Cicutto dal 2009 ricopre la carica di presidente e amministratore delegato di Istituto Luce-Cinecittà srl.

«I miei sinceri auguri a Roberto Cicutto. Ringrazio il ministro Dario Franceschini per le sue parole. Viva la Biennale!». Questo il saluto del presidente uscente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta.

Nato a Venezia nel 1948, Cicutto ha lasciato la città dopo aver conseguito la maturità classica al liceo Marco Polo. Si è trasferito a Roma dove ha intrapreso la carriera cinematografica. Nel 1978 ha fondato la società di produzione Aura Film, con cui ha vinto, dieci anni dopo, nel 1988, il Leone d'oro a Venezia per
La leggenda del santo bevitore con la regia di Ermanno Olmi.

Nel 1984 ha costituito la società Mikado Film, con cui ha distribuito e prodotto film dei più rappresentativi registi italiani e stranieri. Nel 1993 con Angelo Barbagallo, Nanni Moretti e Luigi Musini ha fondato la Sacher Distribuzione; è stato inoltre partner di Ermanno Olmi nella società di produzione Cinemaundici. Nel 1994, in occasione del centenario della nascita del cinema, è stato insignito dal presidente della Repubblica Commendatore con altre personalità del cinema. Nel 2009 è diventato direttore del Mercato Internazionale del Film. Per alcuni anni è stato membro del Consiglio di Ace (Atelier du Cinéma Européen), EFA (Euyropean Film Academy) e del Centro Sperimentale di Cinematografia. 
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