Cassia, di nuovo montagne di rifiuti nelle piazzole lungo la Statale, l'ira dei residenti

Giovedì 23 Maggio 2019
Cassia, di nuovo montagne di rifiuti nelle piazzole lungo la Statale, l'ira dei residenti
Di nuovo montagne di rifiuti nelle piazzole lungo la Cassia fra la Giustiana e l'Olgiata e anche oltre. L'inciviltà di parecchie persone continua a deturpare il territorio alle porte di Roma: rifiuti generici, macerie, “ingombranti”, tanto materiale riciclabile. 

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Tutto abbandonato a margine di una delle strade più antiche e importanti d'Italia, quella utilizzata anche da tanti turisti. Non c'è nulla, fra queste tonnellate di ciarpame, che non possa essere portato nei cassonetti, nelle isole ecologiche o persino ritirato a domicilio dalle aziende municipali. Basta un po' di buona volontà e di  senso civico.
«Invece lo scempio continua - racconta Claudio Tinari, romano, ex nazionale di rugby e tra i fondatori dell'Unione Capitolina, che ha diffuso un video sul suo profilo Facebook - Percorro ogni giorno la Cassia, ma questa incuria non accenna a diminuire, anzi. Ho presentato denunce su denunce, anche alle forze dell'ordine, ma poi la questione delle competenze tra enti blocca evidentemente sia la pulizia delle piazzole sia qualche iniziativa di deterrenza. Possibile che non si prenda mai qualcuno con le mani nel sacco (dell'immondizia)?».  




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