Luca Cifoni
BLOG CORRI ITALIA, CORRI di Luca Cifoni

Per la natalità parte male anche il 2018: 3 mila bimbi in meno in 3 mesi

Per la natalità in Italia il 2018 è iniziato nello stesso modo in cui si era concluso il 2017, cioè male. Mentre il tema è oggetto di occasionali proclami politici non sempre molto informati (è stata indicata come contromisura a questa tendenza anche l'istituzione di un apposito ministero per la famiglia) l'Istat ha diffuso i dati relativi ai primi tre mesi dell'anno, che evidenziano un calo di quasi 3 mila nascite rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La contrazione percentuale è del 2,65%.

Si tratta di cifre ancora molto parziali e sottoposte alle normali oscillazioni mensili: ad esempio nel solo mese di gennaio c'è stato invece un incremento dei nati, forse legato anche al maggior numero di giorni lavorativi visto che una buona quota dei parti è programmata. Ma se l'andamento del trimestre sarà confermato, a fine anno avremo circa 12 mila bambini in meno rispetto ai 458 mila del 2017.

Più in generale, è probabile che il fenomeno della denatalità non sia destinato ad esaurirsi presto, al di là dell'efficacia degli eventuali provvedimenti legislativi (molto limitata nel caso dei vari bonus introdotti in modo erratico durante la scorsa legislatura). Come già ricordato, dagli approfondimenti dell'Istat emerge che la tendenza negativa in corso dal 2008 dipende in larga parte dalla riduzione del numero delle potenziali madri piuttosto che dalla propensione ad avere figli, eventualmente influenzata da preoccupazioni economiche. Dunque con tutta probabilità il fondo non è stato ancora toccato.



  Martedì 31 Luglio 2018, 12:50
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2 di 2 commenti presenti
2018-07-31 14:40:23
Potrebbe sembrare che la riduzione del numero di nati confligga con il titolo del Blog: anziché "Corri Italia, corri", dovrebbe titolarsi "Frena Italia, frena", indubbiamente però il dato di decremento delle nascite sarebbe, per una materia che si chiama entropia, un fatto positivo: l'equilibrio terrestre sta risentendo sempre più dell'eccessiva popolazione, riguardo l'inquinamento e la mancanza di cibo per tutti. Allora, anziché rammaricarci della diminuzione delle nascite, dovremmo dire: "Che bello, in Italia le nascite diminuiscono, facciamo in modo che diminuiscano in tutto il Mondo!". Quando poi sentiamo un Boeri che lancia l'allarme che, a riduzione delle nascite ci saranno sempre meno lavoratori che pagano la pensione ai pensionati; allora ci accorgiamo che per molti questa riduzione è, a torto, una sciagura, visto che la sempre maggiore automatizzazione produrrà necessariamente una sempre minore necessità di forza lavoro. Perfino Cifoni sembrerebbe rammaricarsi di questa riduzione di nascite! Significa allora che dobbiamo costruire una cultura nuova: da dove cominciamo?
2018-07-31 13:06:52
Ma che state dicendo? Il nostro Ministro degli Interni ha appena affermato che non esiste un problema natalità in Italia. Siete bugiardi e piddini
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