Strage di Latina, la moglie di Capasso si è svegliata: non sa ancora delle figlie

Si è svegliata. Antonietta Gargiulo ha aperto gli occhi. La donna ferita dal marito Luigi Capasso, che prima di suicidarsi ha ucciso le loro figlie di 7 e 13 anni si è risvegliata dalla sedazione a cui è stata sottoposta dal 28 febbraio scorso, quando, da Cisterna di Latina è arrivata nel reparto di terapia intensiva del San Camillo di Roma ferita da tre colpi di pistola.

La donna non è più sedata ed è ricoverata nella terapia intensiva del San Camillo di Roma. Per le sue condizioni, secondo quanto si apprende, non le è stato ancora comunicato della morte delle figlie.

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Risponde agli stimoli uditivi ma l'imbragatura al volto dovuta all'intervento con cui i medici le hanno ricostruito la mandibola non le permettono di parlare. Con cautela, si sta tentando, con supporto degli psicologi e dei familiari, di riportare la donna alla realtà ma prima è necessario sapere cosa lei ricordi dell'accaduto. Una procedura lenta e dolorosa; difficile da prevedere il tempo necessario per portarla a compimento. 

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VENERDÌ I FUNERALI DI ALESSIA E MARTINA Fissata la data dei funerali di Alessia e Martina. Il rito funebre per le sorelline di 7 e 13 anni uccise per mano del padre Luigi Capasso, si svolgerà venerdì mattina nella chiesa di San Valentino a Cisterna, la chiesa dove la madre delle piccole, Antonietta Gargiulo faceva la catechista. Improbabile la sua presenza dato che è ancora in terapia intensiva al San Camillo di Roma.
Mercoledì 7 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 08-03-2018 15:38

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5 di 12 commenti presenti
2018-03-08 11:46:47
E' brutto dirlo ma, al suo posto, avrei preferito non svegliarmi. Ora purtroppo vivrà il peggior incubo della sua vita. Speriamo che riesca ad andare avanti e che riceva tutto l'affetto ed il supporto della famiglia e degli amici.
2018-03-07 21:42:39
Il problema è che, scoperto prima o dopo, questa DONNA aveva denunciato ma nessuno l'ha salvata. Ma questo "uomo" aveva un padre, una madre, un fratello, una sorella? Ma questi esseri che non posso neanche definire bestie di chi sono figli, amici, colleghi?Nessuno ha visto niente? Nessuno si è accorto di niente? Sono tutti colpevoli.
2018-03-07 20:34:28
Povera donna! Una donna brava, onesta, dignitosa, grande madre sposata ad un malvagio che l'ha pure vessata e malmenata per anni... ora è rimasta sola probabilmente pure sfigurata in viso... la sua famiglia non esiste più e se ritorna in se dovrà affrontare la orribile notizia che i suoi due angeli non ci sono più... come sopravviverà? Quanto dolore infinito l'aspetta... per tutta la vita... e che ha fatto per meritare una condanna simile? Speriamo che almeno la sua tragedia smuova una protezione più forte e totale verso donne che hanno lo stesso problema con uomini potenziali assassini...
2018-03-07 15:56:58
Ma come si fa come si fa a fare mattanza di coloro che rappresentano la tua vita....come si fa a credere che ci sia una giustizia che possa ripagare di tutto questo! Maledizione!!
2018-03-07 14:18:41
Il problema non è il funerale, quanto piuttosto l'immenso dolore che accompagnerà il resto della sua vita. Non ci sono parole all'altezza di questa tragedia, solo silenzio, rispetto e vicinanza.
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