Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Dall'atletica al bob a due:
scendono in pista le tre super atlete

Dall'atletica al bob a due: scendono in pista le tre super atlete
di Mario Nicoliello
2 Minuti di Lettura
Martedì 18 Febbraio 2014, 09:30
Dalla pista di atletica al budello del bob, dall'estate all'inverno, dalla canottiera alla tuta, dagli occhiali da sole al casco. Finalmente ci siamo, oggi comincia l'avventura del bob femminile e una volta tanto le atlete più attese non sono coloro che piloteranno la macchina sul ghiaccio, bensì le frenatrici. Tre in particolare, due americane e un'australiana. In comune hanno un passato di successi su una pista di atletica. Le due velociste americane in gara a Sochi 2014 sono l'ostacolista Lolo Jones, due volte iridata indoor, e la sprinter Lauryn Williams, oro nei 100 ai mondiali di Helsinki 2005 e nella 4x100 ai Giochi olimpici di Londra 2012, argento nei 100 ad Atene 2004.



DAL SOLE AL GHIACCIO - La Jones farà coppia con Jazmine Fenlator, mentre la Williams gareggerà in compagnia di Elana Meyers. Entrambe hanno conquistato il pass olimpico a suon di podi in Coppa del mondo. A stupire è stato soprattutto Lauryn Williams – ribattezzata topolino per via della sua acconciatura –, passata dalla canottiera alla tuta invernale solo quattro mesi fa. In caso di medaglia in terra russa la trentenne statunitense potrebbe diventare la quinta atleta capace di salire sul podio sia ai Giochi estivi sia a quelli invernali, dopo il connazionale Eddie Eagan (pugilato e bob), il norvegese Jacob Tullin Thams (salto con gli sci e vela), la tedesca Christa Luding-Rothenburger (pattinaggio velocità e ciclismo su pista) e la canadese Clara Hughes (ciclismo su strada e pattinaggio velocità). Oltre alle due americane, al Sanki Sliding Center stasera indosserà in casco integrale e spingerà la macchina con i pattini anche un'altra atleta plurimedagliata in pista. La trentunenne Jana Pittman, oro nei 400 ostacoli ai Mondiali di Parigi 2003 e Osaka 2007, sarà infatti la frenatrice del primo equipaggio australiano. A differenza di Jones e Williams, la Pittman gareggerà per divertirsi poiché è impensabile che il bob aussie salga sul podio. Stasera sono in programma le prime due manche – alle 16.15 e alle 17.20 italiane, domani si assegnano le medaglie al termine delle due discese conclusive (alle 17.15 e alle 18.25).
© RIPRODUZIONE RISERVATA