Il calo di abitanti a Frosinone non scoraggia i costruttori, in arrivo nuove case: la mappa dei cantieri

Lunedì 1 Giugno 2020 di Gianpaolo Russo

A Frosinone si torna a costruire. Previsti circa 200 mila metri cubi di nuovi edifici ad uso prevalentemente residenziale. Nonostante ogni anno il capoluogo perda abitanti, nonostante la crisi economica, il Covid 19 e la presenza di molte abitazioni sfitte o rimaste invendute, torna la voglia di mattone.

L’amministrazione Ottaviani sta autorizzando alcune lottizzazioni perché, spiega il sindaco Nicola Ottaviani, «c’è una ripresa della domanda», ma anche in prospettiva «perché tra gli obiettivi dell’alta velocità e del Consorzio in via di definizione c’è anche quello di attirare sul capoluogo futuri nuovi residenti in fuga dalla Capitale che potrebbero scegliere Frosinone alle città-satelliti di Roma come Guidonia, Ardea, Pomezia o Ostia che hanno una minore qualità della vita».

L’intervento più importante si realizzerà nell’ex quadrilatero denominato Cdr-Cdu, cioè la zona oggi compresa tra via Cicerone, via Vado del Tufo e via Landolfi. Qui sorgerà un vero e proprio quartiere residenziale e direzionale. Ben 110 mila metri cubi composti da 11 palazzine da sei piani ciascuna per oltre 250 appartamenti di medio-alto prestigio. I soldi derivanti da questi onere concessori l’amministrazione intende utilizzarli per riqualificare i Piloni di via Alcide De Gasperi.

Sono già iniziati invece i lavori al Sacro Cuore per realizzare un intervento edilizio a fianco della chiesa. I privati in questo caso dovranno unire la suddetta piazza con piazza Salvo D’Acquisto. Verrà realizzato un passaggio pedonale con verde attrezzato, panchine, illuminazione e alberature. Inoltre i privati dovranno costruire il passaggio pedonale tra piazza Pertini (parcheggio fronte Agenzia Entrate con viale Michelangelo).
In via di ultimazione anche l’intervento a De Matthaeis, in via San Giuseppe, una palazzina di sette piani. Qui i privati realizzeranno una stradina che conduce alle sponde del fiume Cosa da dove, poi, si unirà ad altri interventi per creare un percorso pedonale e ciclabile lungo il fiume.

Altri interventi in corso sono in via Mària e in via Selva Polledrara (previste in entrambi i casi una serie di villette a schiera). In procinto di partire anche un’altra costruzione che si colloca a cavallo tra via Moro e via San Giuseppe. In questo caso l’opera compensativa prevista riguarda la realizzazione di un collegamento viario tra il parcheggio della Questura di via Vado Del Tufo e via Grappelli (la strada che da via Marittima conduce verso il campo Coni e la scuola media Umberto I.

In zona Matusa sta per definirsi il progetto edilizio di un altro edificio che si svilupperà in via Mola Vecchia alle spalle del palazzo dove è presente l’ufficio postale. In questo ambito verrà realizzato un parcheggio pubblico di 300 posti auto ed un collegamento viario tra via Marittima (di fronte banca intesa San Paolo) e via Mola Vecchia. Inoltre i privati realizzeranno anche un tratto della pista ciclabile che dal parco Matusa conduce verso l’area delle Fontanelle di via Ciamarra.

Approvata dal consiglio comunale la lottizzazione cosiddetta “Edera 75”. In questo caso è previsto una lottizzazione nella parte collinare della città tra via Ceccano e via Vetiche (zona La Pescara) dove nasceranno nove blocchi di edifici da tre o due piani ciascuno per un totale di 44 alloggi e 16 mila metri cubi di cemento. Si tratta di un insediamento abitativo che porterà la zona ad avere 200 nuovi residenti. La cooperativa che dovrà realizzare l’intervento creerà una strada di penetrazione al nuovo insediamento abitativo da via Vetiche a salire.
Prossimi obiettivi nella zona alta riguardano altre tre lottizzazioni previste in viale America Latina, via Cosenza e viale Napoli.

Ultimo aggiornamento: 3 Giugno, 06:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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