Frosinone, il tema choc: «Ero a casa ammalata e papà mi ha stuprata»

di Aldo Simoni e Vincenzo Caramadre
Giulia, 14 anni, (il nome è di fantasia) non si era mai confidata con nessuno. Nemmeno con le sue tre sorelle. Ma il peso che aveva dentro di sé era troppo grande e quel tema: «Scrivi una lettera a tua madre confessandole ciò che non hai il coraggio di dirle» è stata la sua liberazione. Su un banco di scuola, davanti alla professoressa di Italiano, ha raccontato sei mesi di abusi cui il padre la costringeva, a casa, quando rimanevano da soli. In quel tema, Giulia scrive: «Sono stata stuprata da...
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Lunedì 22 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:04

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2018-01-22 18:44:37
Prima di rendere pubbliche certe notizie raccontate da ragazzine bisognerebbe verificare e non dare subito in pasto all'opinione pubblica una persona. se oggi una persona ti accusa di molestie o stupro sei comunque e subito colpevole anche se non lo hai commesso. basta solo l'accusa o il sospetto.
2018-01-22 15:02:35
Ma a che serve il nome di fantasia? Meglio non mettere nessun nome.
2018-01-22 12:41:05
mah, io rimango sempre basita. nessuno si accorge di niente? madre, sorelle, insegnanti, zie, cugine, amiche... una ragazzina subisce una cosa del genere - per 6 mesi - ed è così brava a nascondere la sofferenza? ripeto, mah!!
2018-01-22 11:34:55
«Scrivi una lettera a tua madre confessandole ciò che non hai il coraggio di dirle». A parte quello che ha raccontato questa ragazza, ma vi pare un tema da dare ad una classe di adolescenti? Sembra più dettato dal desiderio dell'insegnante di conoscere i fatti privati dei propri studenti. = #lacattivascuola
2018-01-22 12:27:11
Domanda: Era l' unico argomento proposto come tema? Io, immaginandomi a quell' età, non avrei saputo cosa scrivere e mi sarei inventata una storia non banale che giustificasse la mia vergogna e la mancanza di coraggio nei confronti di mia madre. A prescindere da questo caso in cui il racconto della povera ragazza sembra veritiero.
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