CORONAVIRUS

Coronavirus Frosinone, il ricordo delle vittime
Cittadini e sindaci in raccoglimento

Domenica 29 Marzo 2020 di Stefano De Angelis


Le preghiere per sperare e implorare l'intercessione divina. Il silenzio e il dolore per commemorare chi ha pagato con la vita la pandemia da Coronavirus, che in Ciociaria in meno di un mese ha causato più di venti morti. Loro, le vittime, soprattutto anziani, sono state ricordate oggi, 31 marzo. Una giornata solenne in cui anche i cittadini sono stati chiamati a stringersi, seppur virtualmente, in un abbraccio collettivo dedicato a chi, purtroppo, non c'è più. In molti hanno così risposto all'appello arrivato dal mondo delle istituzioni di unirsi in un momento di riflessione e di supplica per uscire dal tunnel di questa tragedia.

A promuovere l'iniziativa è stato il presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, una delle zone più martoriate. E subito è stata condivisa dal presidente dell'Uione Province d'Italia, Michele De Pascale, e dal presidente dell'ente di piazza Gramsci, Antonio Pompeo, ai vertici dell'Upi regionale. La proposta è stata rafforzata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, con l'invito agli amministratori locali di esporre su tutti gli edifici pubblici la bandiera italiana a mezz'asta in segno di lutto. E stamane è stato così a palazzo Iacobucci, nel capoluogo, e nei 91 Municipi ciociari. Tutti insieme. I sindaci, inoltre, indossando la fascia tricolore, hanno osservato un minuto di silenzio davanti al Comune o al monumento ai caduti. 

Ultimo aggiornamento: 31 Marzo, 15:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA