Cornicioni pericolanti e infiltrazioni d'acqua ovunque, alloggi popolari nel degrado a Cervaro

Cornicioni pericolanti e infiltrazioni d'acqua ovunque, alloggi popolari nel degrado a Cervaro
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Venerdì 9 Dicembre 2022, 08:17 - Ultimo aggiornamento: 08:26

Case popolari in malora a Cervaro. Cornicioni pericolanti, infiltrazioni d'acqua negli ultimi piani, marciapiedi sconnessi ed altre carenze nelle palazzine abitate da decine di utenti. I Consiglieri Comunali di Cervaro Otello Zambardi, Giuseppe Lambro, Simona Valente e Matteo Canale Parola, denunciano «nuovamente che nulla è stato fatto, presso le case popolari in Località Piternis, da chi di competenza, dopo due anni dalla prima domanda di intervento. In questi giorni è stata inviata una nuova richiesta al presidente dell'Ater di Frosinone, al sindaco e al Prefetto, segnalando le gravi responsabilità di chi deve tutelare, conservare e mantenere nell'adeguato stato di abitabilità gli immobili appartenenti alla proprietà pubblica».

I consiglieri di minoranza hanno allegato alla denuncia le foto che dimostrano il degrado strutturale ed ambientale in cui vivono 48 nuclei familiari: «Gridiamo la nostra decisa protesta contro chi deve intervenire e non interviene, contro il disinteresse continuo nei riguardi di una zona del Comune che, come le periferie, sono totalmente trascurate». E aggiungono: «Le tre strutture immobiliari, costituenti il complesso delle Case Popolari, cadono a pezzi: dal tetto, dai cornicioni e dai pozzi scala condominiali si evidenziano continui pericoli per la pubblica e privata incolumità. Per non parlare del totale abbandono dell'area circostante dove regna la sporcizia e spesso è fatto oggetto di deposito di materiale ingombrante».

Scrive il capogruppo consiliare Otello Zambardi: «Abbiamo chiesto un intervento urgente da parte dell'Ater di Frosinone che non può far finta di nulla e deve provvedere con immediatezza al fine di evitare eventuali danni alla pubblica e privata incolumità. I residenti si sentono abbandonati dalle istituzioni ed hanno ragione di crederlo visto lo stato attuale delle cose». Infine chiedono al Prefetto di sollecitare l'Ater ad intervenire e al sindaco di Cervaro di provvedere a quanto di propria competenza: «Pulizia dell'area circostante, ripristino della pubblica illuminazione e del manto stradale, controllo su eventuali cedimenti strutturali del suolo».
 

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