Italo, La Rocca: situazione critica, sbloccare le risorse del fondo Covid

Italo, La Rocca: situazione critica, sbloccare le risorse del fondo Covid
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Martedì 10 Novembre 2020, 19:15 - Ultimo aggiornamento: 19:26

Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo, intervistato su Rai3 a Piazza Affari, torna a manifestare preocupazione per l'emergenza creata dalla pandemia sul settore dei traporti. Italo è stato infatti costretto a ridurre drasticamente la sua offerta a causa delle restrizioni: prima del Covid i collegamenti erano 112 al giorno, da oggi sono 8.

"La situazione è critica - ha affermato La Rocca - siamo nelle stesse condizioni della scorsa primavera, quindi in uno scenario di lockdown. Lo dicono i numeri: oggi viaggeranno sui nostri treni non più di mille persone, mentre nello scenario pre-Covid viaggiavano in media ogni giorno circa 60 mila persone. Una riduzione della domande del 95% destinata tra l'altro a peggiorare visto che altre 5 Regioni passeranno, a ore, in fascia arancione Noi stiamo facendo di tutto per mettere in sicurezza sistema ed azienda, ma abbiamo bisogno di un supporto concreto da parte del Governo".

"Quando sarà passato questo momento di emergenza, ci auguriamo il prima possibile, e ci sarà una ripresa che necessiterà di tempo, dobbiamo evitare che non ne venga fuori una concorrenza indebolita - ha proseguito il manager -. Tutti conosciamo e dobbiamo tenere a mente i vantaggi che ha portato la concorrenza in questo Paese, sia sociali che economici. Abbiamo accorciato le distanze tra le città, il prezzo è diminuito del 50%, la domanda raddoppiata in 8 anni. Dal punto di vista delle infrastrutture, la nostra azienda in dieci anni ha investito più di un miliardo e mezzo di euro".

Quanto all'operato del governo, La Rocca è tornato a ribadire che "da quattro mesi" attendiamo che siano sbloccati gli 1,2 miliardi del fondo Covid destinati a tutto il settore ferroviario dal decreto Rilancio). Quel che è stato fatto, ha concluso il manager, "è necessario ma non sufficiente. Servirebbe piuttosto un'estensione del fondo Covid, ma anche uno sconto sul pedaggio, cioè sulle tariffe che paghiamo per viaggiare sull'infrastruttura nazionale".

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