Cristiana Capotondi: le calciatrici italiane meritano di diventare professioniste, occhi puntati al 2023

Cristiana Capotondi: le calciatrici italiane meritano di diventare professioniste, occhi puntati al 2023
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A partire dalla stagione di calcio 2022-2023 per le calciatrici si aprirà una nuova fase segnata finalmente dal professionismo. «Le calciatrici di serie A sono ormai a tutti gli effetti delle professioniste. All’interno della legge sullo sport e delle prossime attività della federazione c’è il professionismo entro il 2023, perché queste ragazze lo sono ormai a tutti gli effetti, desiderano diventarlo e questo può dare un forte impulso al settore: una bambina che inizia con sacrificio a giocare a calcio è più incoraggiata all’impegno agonistico se ha una prospettiva futura» dice Cristiana Capotondi, capo delegazione della Nazionale femminile, a RadiounoRai. "

A suo parere non esiste il pericolo che con il professionismo si possa perdere genuinità e ed entusiasmo: «Non dobbiamo avere paura di questo, altrimenti saremmo bloccati e noi invece dobbiamo evolverci. Sicuramente il calcio femminile cambierà, ma io credo che lo spirito delle ragazze rimarrà per molti decenni lo stesso perché è stato veramente difficile arrivare dove sono e anche per quelle che andranno in nazionale in futuro sarà stato difficile arrivare fin lì. Credo che rimarranno il sacrificio, la gavetta e il senso di umiltà».

Domenica 17 Gennaio 2021, 12:47
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