Anna Guaita
QUEST'AMERICA di
Anna Guaita

 Superman e Batman: i lavavetri che fanno sorridere i bambini in ospedale

Martedì 24 Febbraio 2015
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Prendete una squadra di lavavetri, vestiteli da Batman e Superman e mandateli a lavare le finestre degli ospedali pediatrici.

Non ci sono prove scientifiche che l’esperimento abbia reali effetti sulla salute dei piccoli ricoverati. Ma ai medici, alle infermiere, ai genitori, importa soprattutto vedere i loro giovani pazienti sorridere. E queste improbabili ma generose squadre di funamboli camuffati da Spiderman i bambini li fanno sorridere. Scendono lungo le pareti degli ospedali, picchiettano sui vetri, svolazzano nel vuoto con i loro mantelli e i loro costumi colorati, e lasciano i piccoli pazienti senza parole, increduli, e almeno per un po’ dimentichi delle malattie che li hanno relegati in un letto d’ospedale.

Chi abbia lanciato per primo questa iniziativa non è chiaro. Ma oramai sta dilagando nel Paese, ed anzi è anche arrivata in Gran Bretagna. Due volte l’anno, i lavavetri incaricati di ripulire le finestre di ospedali per bambini indossano i costumi dei più famosi supereroi: Captain America, Spiderman, Batman, Superman, Thor, IronMan. Si calano con le loro imbracature, e sembrano davvero galleggiare nell’aria, al di là dei vetri. Qui potete vedere uno dei tanti video su uno di questi appuntamenti, al Le Bonheur Children's Hospital d Memphis, in Tennessee. 

Gli ospedali hanno soprannominato questo appuntamento “Superhero Day”. Le ditte che hanno l’appalto della pulizia dei vetri hanno abbracciato con generosità l’iniziativa, e il numero di quelle che aderiscono cresce di giorno in giorno: «Chi può dire di no, quando ti si offre la possibilità di dare un po’ di gioia a dei bambini che stanno soffrendo?» chiede Michelle Matuizek, che ha adottato l’iniziativa per la sua ditta, che pulisce i vetri del Children’s Hospital di Pittsburgh, in Pennsylvania”.

«Non posso affermare che ci siano ricerche scientifiche che appoggiano questo esperimento – ha confidato l’oncologo Stewart Goldman, del Lurie Children Hospital di Chicago -. Ma i sorrisi, la gioia, l’eccitazione che vediamo nei bambini in queste occasioni sono sicuramente elementi positivi».

I lavavetri dal canto loro sono solo felici di trasformarsi per qualche ora in una figura magica che porta sollievo a tanti piccoli. Alcuni sono specialmente bravi nell’impersonare i fantastici eroi dei fumetti e dei film. Un giovane che veste i panni di Spiderman per il turno al Mott Children Hospital di Ann Arbor in Michigan è atletico e sorridente e tiene in mano anche una ventosa con cui sembra attaccarsi ai vetri, che rende la finzione più realistica. Altri sono meno in forma, ma non per questo meno efficaci. Roger Corcoran, un Batman di 61 anni che da 35 anni lava i vetri in Minnesota, ha il corpo un po’ appesantito, tuttavia il suo mestiere lo conosce bene e scivola lungo le pareti di vetro della Mayo Clinic di Rochester con la stessa scioltezza di un vero Batman.

Corcoran e i suoi tre colleghi entrano anche nelle corsie dopo aver finito il lavaggio dei vetri, ed è così che alcuni bambini gli hanno chiesto come ma lui era più anziano. Ma Corcoran ha avuto la risposta pronta. «Sì, sono un po’ più anziano dei miei compagni, ma io sono Batman da tanti anni, da prima che tu nascessi».


Ultimo aggiornamento: 03:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA