Fiocco azzurro per un piccolo di renna: così si salvano gli animali amici di Babbo Natale

Il piccolo di renna nato al Parco Natura Viva di Bussolengo (VR)
di Caterina Chiara Carpanè
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Tenero, dolce, ma purtroppo "vulnerabile" di estinzione: al Parco Natura Viva di Bussolengo (VR) è venuto alla luce un piccolo di renna. Dopo alcune complicazioni seguite al parto, il vivace maschietto ha iniziato subito a succhiare il latte della mamma e a reggersi sulle proprie zampine, prima di unirsi al gruppo formato oggi da cinque esemplari. A tre settimane dal lieto evento, il nuovo arrivato «ha già iniziato la crescita delle corna che al momento sono palpabili» fa sapere Caterina Spiezio, responsabile del settore ricerca e conservazione del parco, aggiungendo che «si tratta di una specie molto precoce a sviluppare le caratteristiche utili a sopravvivere nelle regioni artiche e subartiche del pianeta. Infatti il nostro piccolo inizierà a brucare autonomamente già dopo il primo mese. Per il momento però, nonostante la grande curiosità di suo fratello, lui ancora non si allontana dalla mamma anche se tra un po' inizierà la stagione dei giochi e delle impertinenze».

La nascita della piccola renna, il cui nome verrà deciso dai follower del parco sui social network, è un segno di grande speranza per una specie a rischio di estinzione a causa del cambiamento climatico: l'innalzamento della temperatura sta modificando la composizione di taiga e tundra dell'emisfero boreale, alterando quell'equilibro tra neve, pioggia e ghiacci fondamentale per la crescita di muschi e licheni di cui le renne si nutrono. Affinché questi animali possano continuare ad aiutare Babbo Natale nella consegna dei regali, si sta rivelando di notevole importanza il lavoro di numerosi giardini zoologici europei, che hanno reintrodotto alcuni esemplari grazie anche al Programma per le Specie Minacciate (EEP) dell’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA).

Venerdì 4 Giugno 2021, 15:39
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