Capodoglio bianco avvistato al largo di Sanremo. I ricercatori Tethys: «Moby Dick è tornata»

Il rarissimo capodoglio bianco avvistato a Sanremo da Tethys (immag concessa da Tethys)
di Remo Sabatini
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La prima volta era stata nel 2017 quando, gli studiosi di Tethys, l'Istituto di Ricerca capitanato da Sabina Airoldi e Maddalena Jahoda, lo avevano incontrato in compagnia di un esemplare più piccolo nelle acque di fronte alle coste liguri. Bianco, come il leviatano raccontato nel Moby Dick di Melville, quel rarissimo capodoglio è tornato. A immortalarlo, nelle acque del Santuario Pelagos che bagnano Sanremo, i ricercatori di Tethys che, grazie all'ausilio di sofisticati rilevamenti acustici, sono riusciti a determinarne anche le dimensioni stimate in 10 metri per svariate tonnellate di peso.

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"L'avvistamento, ha commentato la Airoldi, è eccezionale. Si tratta di un animale già noto a Tethys fin dal 2017 quando fu avvistato per la prima volta. Allora, era in compagnia di un esemplare più piccolo di colorazione più scura e tipica della specie. Questo, ha sottolineato, fa pensare che l'esemplare bianco possa essere una femmina". Da qui il nome "Sabina" con il quale era stato battezzato il capodoglio ricomparso in questi giorni che, però, non deve essere confuso con un altro esemplare della medesima colorazione osservato qualche anno fa in Sardegna. L'incredibile incontro con il capodoglio Sabina, è avvenuto nell'ambito delle crociere organizzate da Tethys denominate "citizen science". Il progetto aperto a studiosi e non che prevede, a bordo dell'imbarcazione Pelagos, la possibilità di osservare delfini e balene nel loro ambiente, partecipando attivamente al lavoro dell'istituto nello splendido scenario del santuario dei cetacei. 

Venerdì 4 Giugno 2021, 09:55
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