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Elefantino smarrito si avvicina ad un bar. Invece di essere soccorso viene preso a calci e pugni

L'elefantino smarrito preso a calci dagli avventori di un bar (immagini pubblicate su Fb da Botswana Safari News)
di Remo Sabatini
1 Minuto di Lettura
Sabato 19 Ottobre 2019, 10:17

Le immagini si commentano da sole. Raccontano di una vicenda triste che ha visto coinvolti un gruppo di persone e un cucciolo di elefante talmente minuto da sembrare un cagnolone con la proboscide. Siamo nella periferia di Kazungula, cittadina che è poco più di un villaggio, al confine tra Zambia e Botswana. E' notte e le luci di qualche rara automobile illuminano la facciata di un bar. Lì, alcune persone fuori dal locale, vedono arrivare un cucciolo di elefante. Il piccolo sembra smarrito e alla ricerca della madre. Forse, quelle luci e quei rumori, lo hanno confuso.

Disperato, cerca di farsi strada. Come volesse entrare nel bar per cercare aiuto e conforto, continua ad avvicinarsi. Ed è proprio in quel momento che la vicenda si fa seria. Sì perchè di quella tenerezza innata che, soprattutto i cuccioli suscitano, in qualcuno dei presenti non vi è traccia alcuna. Tanto che, incredibilmente, il piccolo viene preso a calci e poi a schiaffi e pugni.

La scena, ripresa da uno degli avventori e pubblicata dal Botswana Safari News sui social, è talmente squallida che la rabbia lascia il posto alla tristezza. E poco importa se, quegli aggressori sciagurati, fossero ubriachi o meno. Quell'aggressione gratuita contro un esserino inerme e terrorizzato, colpisce ben più di quei calci, di quei pugni. Il filmato, dopo pochi attimi, si interrompe. La speranza è che quel cucciolo, possa essersi allontanato e che, soprattutto, sia riuscito a ricongiungersi al branco.

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