Doglie improvvise, parto in ambulanza: tre volontari fanno nascere la bambina

Doglie improvvise, parto in ambulanza: tre volontari fanno nascere la bambina
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Lunedì 20 Dicembre 2021, 09:19

Voleva venire al mondo subito la piccola. E non ha voluto aspettare neanche il tempo di arrivare con l’ambulanza da Isola Gran Sasso all’ospedale di Teramo. La bimba è nata tra le braccia di tre volontari della Croce Bianca e di Anpas Abruzzo, che con il presidio di Isola del Gran Sasso rappresentano un baluardo necessario ed efficace della sanità di prossimità.

Fa partorire in casa la moglie guidato al telefono dal 118


Ne sa qualcosa la mamma nordafricana che sabato sera, alle 22, ha telefonato in preda ai dolori: «Sto male, ho le doglie» ha detto al telefono in inglese, l’unica lingua che parla. I volontari vengono attivati per un codice giallo. Intervengono nel comune di Isola. Giunti sul posto trovano la giovane donna con dolori fortissimi in procinto di partorire. Accanto un familiare e un bambino di 3 anni. Viene organizzato il trasporto verso l’ospedale di Teramo, ma la partoriente non più aspettare. Viene assistita in ambulanza, fatta mettere su un fianco, e non è stato facile visti i problemi di lingua, le fitte di dolore fortissime. In ambulanza la situazione si evolve velocemente: le doglie aumentano, i dolori si fanno sempre più forti, la donna sta malissimo, grida disperata. L’equipaggio della Croce Bianca allora attiva il 118 per far arrivare l’automedica lungo il tragitto. Passano pochissimi minuti, sempre con contrazioni più forti e continue, e si rompono le acque: la piccola vuole venire al mondo, non c’è più tempo da perdere, ecco spuntare la testolina. La donna ha accanto i tre volontari che la assistono nel parto spontaneo in ambulanza, finché non arriva l’automedica con medico e infermiere che prestano assistenza specifica e accompagnano madre e figlia in ospedale, a Teramo, dove sono ora ricoverate in buone condizioni di salute. Un grazie speciale al presidente della Croce Bianca di Teramo, Camillo Graziano, ed al presidente Anpas, Stefano Di Stefano.

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