Studente universitario di 22 anni travolto e ucciso dal treno. Incidente o suicidio? Inchiesta in corso

Studente universitario di 22 anni travolto e ucciso dal treno. Incidente o suicidio? Inchiesta in corso
di Manlio Biancone
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Mercoledì 12 Gennaio 2022, 08:26

Una storia pietosa quella che si è consumata nel primo pomeriggio di ieri a Celano, a pochi metri dalla stazione ferroviaria nei pressi di un passaggio a livello. Ha perso la vita in una situazione drammatica L. P., 22 anni studente universitario, appartenemnte a una famiglia molto nota in città e persona che viene definita tranquilla da quanti lo conoscevano.


Il tutto si è verificato al passaggio del treno R4744 (il numero finale pari indica la direzione Pescara, quello dispari ovviamente il contrario) che da Avezzano viaggiava verso Sulmona che l'ha preso in pieno e ucciso. Per ricostruire tutto l'incidente si sono recati sul posto i vigili del fuoco, la Croce Rossa, la Polizia locale, i carabinieri e la Polizia ferroviaria. In questi casi si attende l'autorità giudiziaria per la rimozione della salma e, dunque, i poveri resti sono rimasti per lungo tempo distesi in mezzo alle rotaie pietosamente coperti.


Si sa, dunque, che il giovane è deceduto nei pressi della stazione di Celano attorno alle 16 dal momento che il personale operante sulla linea Roma Pescara riferisce che il traffico è stato bloccato a partire dalle 16,10 ed è stato subito attivato un servizio sostitutivo di bus come solitamente accade in queste occasioni e i treni operativi sulla linea sono stati fermati rispettivamente alle stazioni di Avezzano e Sulmona. Gli inquirenti dovranno stabilire le cause che hanno determinato la morte del giovane e dunque sarà essenziale ricostruire la vicenda con l'aiuto del macchinista il quale è stato a lungo sentito. Ovviamente si tratta di una dichiarazione del tutto riservata della quale non si conoscono i precisi contorni ma più d'uno riferisce che il ferroviere, persona esperta, abbia sostenuto di esserselo trovato davanti improvvisamente e non ha potuto far nulla per evitarlo.


Il sindaco di Celano, Settimio Santilli, ha commentato la storia con toni ovviamente dimessi sostenendo che la tragedia ha scosso l'intera cittadinanza e di aver ricevuto richieste di informazioni anche da fuori. «Un ragazzo tranquillo- ha testualmente spiegato il sindaco- del quale si dice un gran bene». 

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