Pescara, il premio Parete assegnato a Giorgio Armani

Martedì 30 Giugno 2020 di Monica Di Pillo
È stato proclamato all’unanimità Giorgio Armani, vincitore del Premio Parete 2020, per l’eccellenza nell’economia. Lo stilista e imprenditore verrà premiato a ottobre all’Università Bocconi di Milano «per la sua personalità straordinaria che ha fissato un’inconfondibile impronta su un’epoca e che, ancora oggi, lo rende l’icona italiana per eccellenza nel mondo».

Una storia che rispecchia il messaggio di Ermando Parete, finanziere originario di Abbateggio, scomparso nel 2016, superstite del campo di sterminio nazista di Dachau che ha dedicato la sua vita a preservare la Memoria della Shoah portando la personale testimonianza nelle scuole di tutta Italia. A dare l’annuncio ieri la giornalista Bianca Berlinguer, in diretta streaming sul profilo Facebook e il canale YouTube del Premio Parete.

L’evento di proclamazione, solitamente svolto all’interno della Caserma “Vice Brigadiere Ermando Parete” della Guardia di finanza di Pescara, a causa dell’emergenza Coronavirus, è stato trasmesso da remoto e hanno partecipato: il Generale di brigata Gianluigi D'Alfonso, comandante regionale Abruzzo della Guardia di finanza; Bruno Busacca, prorettore per lo sviluppo e per le relazioni con gli Alumni presso Università Bocconi Milano; Donato Parete, fondatore del Premio Parete, figlio di Ermando Parete; Antonio Di Marco amministratore locale, ex sindaco del Comune di Abbateggio ed ex presidente della Provincia di Pescara e Filippo Giordano, ricercatore Icrios presso Università Bocconi Milano.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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