Bomba inesplosa, dovrà essere brillata: domenica l'evacuazione di tre paesi

Bomba inesplosa, dovrà essere brillata: domenica l'evacuazione di tre paesi
di Manlio Biancone
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Giovedì 12 Dicembre 2019, 11:29

Domenica prossima alle ore 7.00, ad Ortucchio (L'Aquila) saranno compiute le operazioni di rimozione e brillamento dell’ordigno bellico rinvenuto ad Avezzano , in Via Garibaldi, durante i lavori di scavo. Saranno gli artificieri del 6^ Genio dell’Esercito Italiano a disinnescare l’ordigno nella cava in località Le Coste e a prelevare il contenitore metallico di esplosivo (120 kg di amatolo) che verrà trasportato in sicurezza in località Arciprete, dove verrà poi fatto brillare.

«Al fine di garantire la massima sicurezza, le operazioni- si precisa in un comunicato - comporteranno la necessità di procedere all’ evacuazione di un significativo numero di residenti (circa 400 persone) che dovranno ottemperare alle disposizioni impartite dalle ordinanze sindacali dei Comuni di Ortucchio, Gioia dei Marsi e Pescina». Le zone e le strade interessate all’evento saranno completamente rese impercorribili. Parteciperanno alle operazioni gli artificieri dell’Esercito, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine, il Servizio Sanitario, Volontari della Protezione Civile e gli addetti dei Comuni interessati.

La bomba americana della Seconda Guerra Mondiale, rimasta inerte per la bellezza di 75 anni sotto un’abitazione che si trova al centro di Avezzano, é lunga un metro e venti centimetri per oltre 40 di diametro. L’ordigno è stato prelevato da una ruspa, senza che gli operai si ne rendessero conto, e caricato sul cassone di un camion. Solo mentre scaricava la terra in un cava di Ortucchio l’autista si è accorto che c’era appunto questa enorme bomba sganciata dagli Alleati, tra il settembre 1943 e il maggio 1944 , su Avezzano e in zone limitrofe.

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