Il cardinale Marx si scaglia contro il capitalismo: «Ma la Chiesa non è contro i ricchi»

Giovedì 9 Gennaio 2014 di Franca Giansoldati
CITTA' DEL VATICANO - Con un cognome cosž – Marx – non poteva che essere propenso a prendere la mira per colpire il capitalismo e tutti i suoi derivati, intesi come eccessi di una filosofia portata a soffocare la dignitŗ dell’uomo. Il cardinale Rehinard Marx, arcivescovo di Monaco, grande elettore di Francesco nonchŤ uno degli otto saggi che sono stati designati dal Papa argentino a ridisegnare la curia, ha sintetizzato la visione sociale di questo pontificato in un articolo pubblicato dall’Osservatore Romano.

La conferenza globale di Varsavia sul clima, e la ricerca a Bali di un nuovo accordo globale da parte dell’Organizzazione mondiale del commercio, dimostrano, scrive il porporato che “dobbiamo trovare cammini che conducano a condizioni politiche di base globali, orientate al bene dei popoli, in particolare di quelli pi√Ļ poveri”. La Chiesa nell’epoca della globalizzazione ha un compito speciale e non pu√≤ sottrarsi. Quindi “pu√≤ contribuire ad avviare dibattiti sul futuro del mondo e accompagnarli”.



In fondo il dibattito sulla crisi del capitalismo √® nato anche grazie alla Chiesa e dopo avere sperimentato uno sviluppo sempre pi√Ļ acuto verso un capitalismo finanziario che ha portato a una crisi catastrofica. “Persino gli economisti hanno deplorato il nuovo capitalismo da casin√≤”.



Marx chiarisce che √® un errore pensare che da qualche parte esistano mercati puri, che fanno emergere il bene attraverso la libera concorrenza. E’mera ideologia. “Il capitalismo non deve diventare il modello della societ√† perch√© — per dirlo in maniera esasperata — non tiene conto dei singoli destini, dei deboli e dei poveri”. Ma questo non c’entra nulla con il rifiuto dell’economia di mercato, “che √® necessaria e sensata, ma che deve servire l’uomo”.



E allora che fare, visto che criticare il capitalismo non √® una soluzione? Semmai occorrono programmi che pongano il mercato, la societ√† e lo Stato in un nuovo rapporto reciproco, e tutto ci√≤ globalmente. Cooperazione, solidariet√†, responsabilit√† verso il bene comune. Marx tuttavia rassicura i miliardari: “No, la Chiesa non disprezza i ricchi, come hanno scritto diversi commentatori. Ma ricorda che i beni materiali sono solo mezzi per raggiungere un fine e non possono rappresentare il senso della vita. Una societ√† nella quale si pu√≤ invitare pubblicamente all’elogio dell’avidit√† √® sulla via dell’alienazione e divide le persone”. Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio, 10:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA