Maturità, è il giorno del quizzone. Sul web le lezioni per copiare

Lunedì 23 Giugno 2014 di Camilla Mozzetti
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La strada ormai in discesa. Per quanto le ultime battute dell’esame di Stato 2014 siano considerate tra le più difficili. Oggi, i 491 mila maturandi dovranno affrontare il temuto “quizzone”, l’ultima prova degli scritti, prima di sedersi di fronte alle commissioni per gli orali, in calendario a partire dalla prossima settimana.



Cinque le domande, scelte discrezionalmente da ogni istituto superiore, e divise per materie d’indirizzo, che potranno prevedere domande a risposta aperta ma anche a risposta multipla, con le tradizionali crocette. E allora, neanche a dirlo, sul web è caccia al modo più efficace per copiare, considerato il fatto che, per sette candidati su dieci, l’ultima prova della maturità è ritenuta la più complessa, insieme all’orale, giacché le domande possono contemplare gli argomenti più diversi, affrontati nell’ultimo anno scolastico.



LE TECNICHE

Un tempo esisteva la “cartucciera”, quella cintura di tessuto sulla quale nonne e mamme cucivano tante piccole tasche, utili a contenere un numero discreto di pizzini e appunti. I maturandi le legavano in vita, sotto la maglietta e la camicia. Tuttavia, i tempi cambiano e anche le tecniche per copiare durante l’esame di Stato si evolvono. E per quanto la preoccupazione di esser scoperti, spinga i maturandi a far appello più ai santi – da Santa Rita, patrona delle cause impossibili a San Giuseppe da Copertino, protettore degli studenti – con un aumento del 7% rispetto ai credenti last-minute della maturità 2013, che non superavano il 20%, quattro maturandi su dieci, quest’anno, nell’ultima prova d’esame, non consegneranno i cellulari alle commissioni.



Non solo, altrettanti saranno quelli disposti a rischiare di essere scoperti, mentre copiano, giacché non si potrà far affidamento neanche sull’aiuto dei “secchioni”. Tre maturandi su cinque, stando a un sondaggio di Skuola.net, finora non hanno aiutato i propri compagni nelle prime due prove scritte. Così, per i più temerari in questa maturità 2014, la rete e internet corrono in aiuto, con una serie infinita di video tutorial che spiegano nel dettaglio le migliori tecniche per copiare senza essere beccati.



LE DRITTE IN RETE

Per i maturandi più tecnologici, sulla rete, impazza la spiegazione sull’auricolare wireless, semplice da creare a casa. L’occorrente si compone di fili di rame, reperibili da un qualsiasi caricatore per cellulari, un filo di corda su cui attorcigliare poi i cavi e farla sembrare una collana, un lettore mp3 su cui poter caricare tutte le domande e le risposte divise per argomenti, da nascondere sotto la maglietta e una coppia di geomag, i mattoncini magnetici che i bambini usano per le costruzioni, da usare come auricolari. Il marchingegno funziona, il segnale arriva e non dà nell’occhio.



E poi i cavalli di battaglia d’intere generazioni, che nessuno ha mai abbandonato completamente, come i “pizzini” a forma di pergamena che entrano facilmente in una mano, costruiti grazie a dei semplici stuzzicadenti o i biglietti da nascondere perfino nelle scarpe. Un candidato su tre, inoltre, dichiara di scrivere sulla pelle – dalla pancia ai polpacci – qualche formula in vista del quizzone. E Ancora: le finte etichette delle bottigliette d’acqua su cui scrivere all’interno, con un pennarello indelebile, qualche appunto o il finto portachiavi che in realtà nasconde un lettore mp4, adatto a leggere anche i file di testo. Un bel da fare per i professori e i membri delle commissioni, chiamati a vigilare sul corretto andamento dell’esame di Stato, pena, per i candidati colti in “flagrante”, l’esclusione dalla maturità. Ultimo aggiornamento: 24 Giugno, 08:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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