Viterbo, l'americano che ha ucciso il negoziante già in carcere negli Usa

Domenica 5 Maggio 2019

È Michael Aaron Pang il ragazzo fermato con l'accusa di omicidio volontario e rapina aggravata a Viterbo. Ventidue anni, nato in Corea del Sud, ma di nazionalità americana con residenza anagrafica in Kansas (Overland Park la sua città). Dal casellario giudiziario non risulterebbe essere sottoposto a procedimenti penali, ma dagli Usa spunta una sua presenza in carcere due anni fa. I riscontri con i database dell'Interpol sono ancora in corso. Il giovane era arrivato in Italia a febbraio scorso e non parla italiano. Avrebbe dovuto fare il grafico pubblicitario, ma viveva presso una affittacamere di Capodimonte, sul lago di Bolsena, dove avrebbe una relazione con una donna con un figlio. Nel paese dove lo hanno fermato i militari dopo la segnalazione partita da Viterbo.

Viterbo, negoziante massacrato: il killer l'ha ucciso perché non poteva pagare i jeans firmati

LA PASSIONE
Una passione sfrenata per i vestiti firmati che lo avrebbe portato a uccidere Norveo Fedeli, titolare di una jeanseria nel cuore di Viterbo. Sarebbe arrivato qui in aereo da un paese dell'area Schengen, probabilmente con un visto turistico americano. Ieri pomeriggio davanti al pm titolare dell'inchiesta, Eliana Dolce, e a un interprete ha scelto di non rispondere a nessuna domanda.
M. L. R.

 

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