Chicca fa visita al padrone in Terapia intensiva Covid a Viterbo. I medici: «Un farmaco speciale»

Chicca, il cane all'ospedale di Belcolle
di Federica Lupino
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Meglio di una boccata d'ossigeno, più efficace di qualsiasi medicinale, almeno per lo spirito: vedere il proprio fidato amico, poterlo accarezzare, per questo paziente ricoverato nella Terapia intensiva Covid ha significato recuperare la forza di lottare. 

Succede all'ospedale Belcolle di Viterbo dove gli operatori del reparto in cui vengono ricoverati i positivi al coronavirus nelle condizioni più critiche hanno concesso a un uomo di poter far entrare il cane. "Lei è Chicca, è un Border collie e ieri pomeriggio è andata a salutare il suo padrone, ricoverato da oltre un mese presso la Terapia intensiva Covid dell’ospedale di Belcolle", fa sapere la Asl.

L'azienda sanitaria locale sottolinea che "l’incontro è avvenuto in sicurezza grazie all’impegno dei professionisti dell’ospedale di Viterbo i quali, accogliendo la richiesta della persona assistita, hanno voluto “somministrare” al paziente questo farmaco speciale, auspicando che le sue condizioni di salute migliorino giorno dopo giorno".

Giovedì 6 Maggio 2021, 21:50 - Ultimo aggiornamento: 22:22
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