Viterbese, dopo la festa per la salvezza il futuro è tutto da inventare

Viterbese, dopo la festa per la salvezza il futuro è tutto da inventare
di Paolo Graziotti
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Lunedì 16 Maggio 2022, 06:15 - Ultimo aggiornamento: 13:14

"C vediamo l'anno prossimo" con questo post social, la Viterbese sabato sera ha celebrato la vittoria nei playout contro la Fermana che le ha permesso di mantenere la categoria, evitando una disastrosa retrocessione. Ma adesso i punti interrogativi sul futuro della società di via della Palazzina sono molteplici. Innanzitutto il presidente Marco Romano dovrà sciogliere le sue riserve sulla permanenza o meno alla guida del sodalizio gialloblù. Nel momento più buio della stagione, con la squadra contestata e ultima in classifica, il presidente aveva manifestato l'intenzione di lasciare Viterbo dopo aver salvato la categoria. "È finito un incubo" ha detto dopo la partita vinta 2-0 con la Fermana.

Ora, a bocce ferme, Romano deciderà se continuare o meno la tua avventura al timone della società. Sabato scorso alcuni imprenditori romani, che hanno già avuto esperienze per squadre di Serie D, erano presenti allo stadio Enrico Rocchi e senza ombra di dubbio avranno avuto una grandissima impressione della enorme cornice di pubblico che ha spinto la squadra verso la vittoria. D'altronde una società pulita, come quella gialloblù, al momento è appetibililissima anche per i risultati raggiunti dal settore giovanile. Vincendo il proprio girone, i giovani hanno acquisito il diritto di partecipare al campionato di Primavera 2.

La retrocessione avrebbe cancellato questa possibilità e soprattutto avrebbe reso nulli i contratti di giovani nel mirino di squadre di categoria superiore come ad esempio Simone D'Uffizi, classe 2004, che ha già partecipato al torneo di Viareggio in prestito alla Spal. Oppure Filippo Marenco, classe 2003, che in questa stagione ha fatto benissimo quando è stato chiamato in causa con la prima squadra. In vista della prossima stagione potrebbe salutare il direttore sportivo Mariano Fernandez. Dirigente argentino, che ha fatto benissimo in occasione del mercato di riparazione dello scorso gennaio, è nel mirino di diverse società di Serie C.

Più certezze al momento dovrebbe dare invece la guida tecnica. Alessandro Dal Canto, richiamato a 8 giornate dalla fine della stagione regolare dopo il precipitoso esonero dopo appena 6 partite dall'inizio del campionato, ha compiuto la sua missione salvando la squadra ed ha ancora un altro anno di contratto. Il tecnico sabato sera, dopo la vittoria con la Fermana, è restato un po' con la squadra e poi non ha parlato in sala stampa preferendo rimanere in solitudine per smaltire l'enorme tensione accumulata. La prossima stagione, la Viterbese potrebbe quindi ripartire da lui, sicuramente con promesse differenti rispetto a quelle che hanno accompagnato all'inizio la stagione appena conclusa. La Viterbese riprenderà ad allenarsi dopodomani e, dopo alcuni giorni di lavoro, ci sarà lo sciogliete le righe definitivo per questa stagione.

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