Viterbese, il presidente perde la pazienza e attacca la squadra. «Vergognosi: chiedo scusa ai tifosi»

Il presidente Romano perde la pazienza .
di Marco Gobattoni
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Lunedì 11 Ottobre 2021, 06:00 - Ultimo aggiornamento: 10:56

In sala stampa, nel post-match contro il Grosseto, si presenta il presidente della Viterbese Marco Arturo Romano. Il numero uno del club di via della Palazzina è un fiume in piena e prende di petto i suoi giocatori. «Per la prima volta mi vergogno di essere il presidente della Viterbese – attacca a testa bassa in sala stampa – non ho mai visto una squadra così indisponente e senza carattere. 

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Fosse per me fare giocare la primavera: quando si cambia allenatore c’è sempre una reazione ma oggi onestamente sembra che ci sia stato addirittura un passo indietro». Romano non riesce a trattenersi e per il momento non ha soluzioni. «Chiedo scusa alla città di Viterbo: i tifosi oggi sono stati anche troppo civili: forse sono rassegnati come lo sono io. Sul mercato in questo momento non possiamo fare molto; abbiamo sopravvalutato una squadra che in questo momento non è presentabile». 

E poi. «E’ un problema di gruppo non di singoli: cercheremo qualche calciatore svincolato ma senza spirito di squadra non si va lontano». Per ora il ritiro sembra essere scongiurato ma Romano rincara la dose. «Non c’è un giocatore che possa prendere in mano la squadra: siamo senza personalità e, probabilmente, abbiamo sbagliato totalmente la valutazione sulla qualità tecnica della squadra». 

Nei prossimi giorni sono attese anche decisioni eclatanti. «Non mi rassegno: nelle prossime ore cercherò di ragionare razionalmente, ma fosse per me li manderei a spasso. A gennaio interverremo massicciamente ma il mercato è lontano e dobbiamo trovare soluzioni a breve». 

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