Acconto Tasi, un rompicapo
Caf presi d’assalto per i conteggi

Lunedì 13 Ottobre 2014
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Acconto Tasi, un rompicapo Caf presi d’assalto per i conteggi

​Nella giungla della Tasi. Tra vecchie e nuove tasse, la calcolatrice deve essere sempre pronta. E’ già scattato il conto alla rovescia per l’ultimo dei nuovi tributi, quello sui servizi comunali indivisibili (illuminazione, sicurezza e manutenzione strade) che risponde all’acronimo Tasi. L'acconto, ovvero il 50 per cento del totale dovuto (il saldo arriverà poi a dicembre), va pagato entro il 16 ottobre. Si tratta dell'ennesimo appuntamento fiscale, anche stavolta legato ai possessori di immobili e non solo, che sta mandando in tilt i viterbesi che sempre più spesso sono costretti a rivolgersi ai commercialisti e ai Caf. Perchè stavolta il conteggio spetta tutto al contribuente e le aliquote variano da comune a comune. «Siamo presi d'assalto da settimane», è il quadro comune ai centri di assistenza fiscale di Cgil, Cisl e Uil. Nel capoluogo le file durano anche ore. Di buon c'è che il Comune ha informato i commercialisti e i Caf, inviando loro materiale e simulazioni utili per sveltire le pratiche. Sullo sfondo l'amarezza dei sindaci: «Con il gettito del nuovo tributo non copriamo nemmeno i tagli ai trasferimenti».

Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre, 14:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA