Sicurezza e centro storico: «L'esercito? La Lega investe sulla città soltanto a parole»

Giovedì 9 Maggio 2019

Serve altro. Non solo e non tutto quanto deciso dal comitato ordine e sicurezza pubblica: per il centro storico le proposte c'erano e sono state bocciate. Fabrizio Purchiaroni (gruppo misto) e Giacomo Barelli (Viva Viterbo), insieme ad Alvaro Ricci avevano pensato degli emendamenti ad hoc in occasione dell'approvazione del bilancio, naufragati sul muro dell'appartenenza partitica. E oggi sono loro a bocciare sonoramente l'idea della Lega, quella sull'esercito. Dopo stupri e omicidi, Barelli non usa mezzi termini.

«In bilancio dice - non è stato messo un euro per il centro storico. Avevamo proposto investimenti per riqualificarlo e ripopolarlo, non le passeggiate (riferimento all'iniziativa dell'assessore Laura Allegrini, ndc). La verità è che loro chiacchierano, noi avevamo la soluzione». Ci saranno più forze dell'ordine in giro. «Bene, anche se fanno già egregiamente il loro lavoro perché i reati sono diminuiti». Bocciato il presidio di polizia locale nei locali di piazza del Plebiscito. «E' uno spreco: facciamolo a palazzo dei Priori. Si controllerebbe questo e la piazza, ottimizzando spazi e risorse». Esercito e ronde in strada? «Sono l'ennesima propaganda elettorale continua Barelli - di chi sparge odio per averne un tornaconto e un dividendo elettorale. Presiederebbero il deserto, chi li propone specula sulla paura, è la cosa peggiore della politica attuale: servono investimenti e riqualificazione».

Secondo Purchiaroni il presidio andrebbe rivisto. «Anni fa spiega i vigili urbani percorrevano le vie del centro a piedi. E' importante avere il contatto con la città: si possono vedere molte più cose rispetto a dentro una macchina, sei più all'interno ai problemi e un punto di riferimento per le persone, la sicurezza, la prevenzione e pure i turisti». Okay al presidio dunque, «ma mobile: non è possibile da un ufficio, meglio nelle vie. Con 30 mila euro si riuscirebbe a garantire una squadra di polizia locale nelle ore serali e notturne per 8-10 mesi l'anno».

Per quanto riguarda l'esercito, sarebbe l'ultima risorsa. «Prima dovremmo attivare e ottimizzare tutti gli altri corpi deputati allo scopo, a cominciare proprio dalla polizia locale. Se scoppia la guerra conclude - non mandiamo mica i vigili urbani: magari andranno quando non ci sono più militari».
 

Ultimo aggiornamento: 19:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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