Massacra e violenta la moglie, ma lei non vuole denunciarlo. Arrestato marocchino che sottometteva la famiglia

Martedì 12 Novembre 2019
Una donna con hijab
Maltratta, vessa e violenta la moglie, arrestato marito padrone. I carabinieri di Blera (Viterbo) insieme ai militari specializzati del Nucleo investigativo di Viterbo, e della sezione atti persecutori del Raggruppamento investigazioni scientifiche di Roma, con l’ausilio degli psicologi, hanno messo fine ad anni di violenze morali, fisiche e sessuali.

Sono quelle che un quarantunenne marocchino, da dieci anni residente a Blera, ha sottoposto i componenti del suo nucleo familiare. Un lavoro di squadra, quello dei carabinieri, durato mesi perché la donna, ormai completamente coartata dal marito, non aveva nessuna intenzione di sporgere denuncia. La donna, stessa nazionalità del marito, aveva paura di ritorsioni ancor più violente.

Gli elementi probatori raccolti, infatti, hanno permesso di dimostrare come l’indagato sottoponeva a continue vessazioni i componenti della propria famiglia e, oltre a umiliare la moglie anche per futili motivi, le impediva di uscire di casa se non per accompagnare i figlia a scuola; in caso di ritardo la malmenava. E la costringeva a uscire di casa indossando l’hijab. Non solo: l'avrebbe anche fatta abortire perché portava in grembo una figlia femmina, non gradita a lui che avrebbe voluto un maschio.

L’uomo è stato arrestato e portato nel carcere di Viterbo. Ultimo aggiornamento: 16:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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