Lupi in azione, attaccato allevamento all'Acquarossa

Pecore
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Mercoledì 10 Febbraio 2021, 06:05 - Ultimo aggiornamento: 19:36

Lupi in azione a Viterbo. 

Nella notte tra domenica e lunedì scorso un branco di lupi è entrato all’interno dell’allevamento della famiglia Manca, in località Acquarossa, attaccando il gregge. 

Dieci le pecore trovate morte dopo essere colpite alla gole e molte altre sono state solamente ferite.

«Noi abbiamo realizzato cosa era accaduto solamente con la prima luce del giorno - spiega Martino Manca che insieme al fratello e al padre gestisce l’allevamento -. Mio padre alzandosi prima del sorgere del sole ha notato che c’era qualcosa di strano. Le pecore erano spaventate, non il gregge non era omogeneo come al solito». E appena fatto giorno la scoperta.

«Con la luce abbiamo capito cosa era successo - dice ancora -. Abbiamo trovato a terra morti una decina di capi. Erano stati aggrediti dai lupi».

La certezza che fossero proprio i lupi a mettere in atto la mattanza arriva non solo dalla modalità dell’attacco e dalla tipologia delle ferite, ma anche dal medico veterinario della Asl.

«E’ venuto per l’accertamento - spiega - e ora dovrà analizzare le carcasse. Ma sì c’è la certificazione. I capi rimasti solamente feriti pensiamo di poterli curare e recuperare. Per un allevatore incidenti, se così possiamo definirli, come questi sono sempre difficili da gestire. Un conto è un animale che muore per altri motivi, un conto cose come queste. Ovviamente ora dobbiamo smaltire le carcasse».

Non è la prima volta che l’azienda Manca, allevamento di ovini sardi da lattazione, subisce un’aggressione dai lupi.

«Dal 2018 - dice ancora - ne abbiamo contate tre. Negli anni abbiamo adattato tutte le precauzioni, come i recinti o i cani da guardiania. Ma ovviamente la lotta è impari e c’è ancora molto da fare. Forse il nostro cane l’altra notte di è distratto e i lupi sono riusciti a entrare».

Il danno subito dall’azienda è di qualche migliaio di euro, cifra che dovrà essere stimata da un perito che dovrà calcolare non solo il valore del capo ma anche la perdita del guadagno sulla produzione di latte mancato.

«Devo dire - conclude - che in questo particolare momento le istituzioni ci sono vicine. Su queste problematiche ci sono venuti incontro. Grazie al Psr abbiamo ottenuto fondi per le precauzioni, come le recinzioni o l’acquisto di cani. Ma come dicevo c’è ancora molta strada da fare».

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