Il ministero della Salute dimentica i lavoratori della ceramica con patologie silicotiche: è protesta

Il ministero della Salute dimentica i lavoratori della ceramica con patologie silicotiche: è protesta
di Ugo Baldi
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Venerdì 5 Marzo 2021, 10:19 - Ultimo aggiornamento: 21:18

Il Ministero della Salute dimentica i lavoratori della ceramica con patologie silicotiche: è protesta Vaccini, i silicotici sono stati dimenticati dal Ministero della Salute.

Nel documento elaborato dal dicastero diretto dal Ministro Roberto Speranza, in cui sono state inserite le categorie che hanno la priorità per l'attuazione del Piano nazionale vaccini Covid-19 non c'è il codice che riguarda coloro che hanno contratto questa malattia.

Si tratta di alcune centinaia di lavoratori ceramisti, che hanno passato una vita all'interno degli stabilimenti distribuiti sui sette comuni del polo industriale di Civita Castellana negli anni passati e ora sono in pensione e hanno contratto una malattia professionale. C'è anche una minima parte che ancora è in attività e pertanto anche questa avrebbe diritto ad essere vaccinata.

Alcuni silicotici sono riusciti a superare l'ostacolo per via dell'età elevata, ma la maggior parte al momento della registrazione per mettersi in attesa per la somministrazione del vaccino sono stati respinti perché la loro patologia non fa parte di quelle inserite nel piano nazionale.

A far scattare il campanello d'allarme è stato il Pd di Civita. Da poche ore - ha detto il commissario della sezione Alessandro Mazzoli ieri - si è aperta la possibilità di prenotare la vaccinazione per i pazienti estremamente vulnerabili di 79-78 e 65-64 anni di età. Abbiamo verificato che all'interno delle categorie previste non rientrano i malati di silicosi che invece devono necessariamente essere ricompresi.

Già lo Spi Cgil, nelle scorse settimane, fece un appello in questo senso sollecitando il Ministero della Salute affinché tenesse conto di questa esigenza prioritaria. In queste ore, come partito, ci siamo attivati con i nostri rappresentanti istituzionali nazionali per sollecitare una risposta dal Ministero della Salute e continueremo a farlo nei prossimi giorni. È importante che tra i codici che indicano le categorie vulnerabili venga inserito anche quello che identifica i malati di silicosi.

A sostenere la stessa tesi anche il consigliere comunale di Fabrica di Roma Giancarlo Piergentili, che ha contatto i sindacati di categoria dei ceramisti.

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