Filiera della carne e comunicazione, 600mila euro per formare 50 ragazzi dopo il diploma

Stelliferi a destra durante la presentazione dei corsi Its
di Federica Lupino
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Mercoledì 13 Ottobre 2021, 06:15

Un investimento da 600mila euro per dare a 50 giovani una concreta opportunità di occupazione. Come? Formando tecnici specializzati in settori dalle grandi potenzialità di sviluppo e capaci, al tempo stesso, di promuovere le eccellenze del territorio. Sono due i percorsi formativi che partiranno nella Tuscia, finanziati dal Miur e dalla Regione Lazio: uno per "Tecnico responsabile delle produzione e delle trasformazioni delle carni"; un altro per "Responsabile della comunicazione d’impresa – Ufficio stampa 4.0".

Si tratta di percorsi di specializzazione post diploma alternativi all'università e che saranno completamente gratuiti per i partecipanti. Questi ultimi saranno selezionati tra i candidati che presenteranno richiesta di iscrizione. Come presentare le domande? Le informazioni per accedere alle selezioni sono disponibili online: www.itsagro.it per il primo corso; www.itssi.it per il secondo.

A promuovere il percorso nel comparto delle carni sarà la Fondazione Its agroalimentare, scuola di alta specializzazione tecnica post diploma. "Il corso – spiegano gli organizzatori - nasce per rispondere all’esigenza sentita da un territorio ricco di produzione di qualità, di una nuova figura in grado di seguire tutto il processo di trasformazione della carne a partire dalla garanzia di rispetto dei principi etici e di sostenibilità e la considerazione del benessere degli animali".

Nel secondo programma, invece, il ramo Its dedicato ai Servizi alle imprese ha arricchito la sua proposta formativa con il primo corso biennale di Responsabile della comunicazione d’Impresa – Ufficio Stampa 4.0, che si svolge tra Viterbo e Roma. Novità assoluta nel panorama didattico questo corso mette insieme competenze tradizionali e digitali per formare nuove risorse vitali per la crescita del sistema produttivo. Il calendario prevede 1000 ore d’aula e 800 di stage.

Alla presentazione dei corsi ieri in Provincia, Eugenio Stelliferi, consigliere delegato all'Istruzione, ha sottolineato come i programmi consentiranno ai ragazzi di acquisire competenze altamente spendibili sul mercato del lavoro. "Le aziende e le associazioni di categoria – spiega il rappresentante di Palazzo Gentili – hanno sottolineato come nei due settori ci sia grande carenza di personale. Formare dei professionisti preparati tramite due semestri di studi teorici e due direttamente sul campo significa preparare una forza lavoro che consentirà all'intero territorio di crescere dal punto di vista economico, facendo leva sulla promozione delle eccellenze locali nel settore agro-alimentare e non solo. Un doppio risultato, quindi: avviare al lavoro le giovani generazioni e promuovere le filiere locali".

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